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«Aziende in credito, qui se nevica rischiamo il blocco»
Riparbella: allarme di Lucibello Piani sullo stato delle strade «Il Comune non ha pagato gli interventi dell’anno scorso»
RIPARBELLA. «Il Comune non paga, Riparbella rischia il blocco neve»: è l’allarme lanciato da Alessandro Lucibello Piani (Insieme per cambiare) al termine della riunione organizzata dalla lista civica sullo stato delle strade.
«Il Comune - dice Lucibello - non ha pagato gli interventi d'emergenza per le nevicate dell'anno scorso e le ditte locali fanno sapere che con questa grave crisi non saranno in grado di intervenire anticipando soldi che non hanno. Analoga situazione è stata riportata dai presidenti dei consorzi stradali: molti di loro non ricevono dal Comune le quote dovute dal lontano 2009, quattro anni di morosità che hanno reso difficile se non impossibile fare la minima manutenzione ordinaria ed ecco perché le strade vicinali sono in uno stato disastroso con i consorzi di fatto impossibilitati a intervenire».
«Tra i creditori del Comune - prosegue Lucibello - spicca la Società della salute per oltre 210mila euro con una richiesta in corso per rateizzare il debito, ma è grave aver ritardato i pagamenti ai piccoli fornitori locali, i primi a dover essere saldati per le ricadute sulla fragile economia locale. Anche l'ultima variazione di bilancio, relativa all'anticipazione finanziaria chiesta alla banca per circa 200mila euro, era un campanello d'allarme ma la maggioranza di fronte alle nostre domande ha sempre negato vi fossero problemi. La poca trasparenza dei documenti allegati ai bilanci e i tanti debiti accumulati confermano l'ipotesi di un grave sbilancio finanziario e ci auguriamo che il commissario sappia far chiarezza malgrado l'assenza del contabile che il sindaco ha inspiegabilmente autorizzato ad andare via in fretta e furia senza alcun passaggio di consegne aggravando così la situazione gestionale del Comune senza dimenticare che con l'anno prossimo interviene il patto di stabilità anche nei piccoli comuni come il nostro».
Nella riunione è stato deciso di costituire subito un tavolo unico nominando rappresentanti per le diverse categorie di imprese e cittadini del territorio per presentarsi uniti di fronte al commissario indicando le priorità su cui intervenire».
Nel frattempo Ipc fa un appello ai sindaci dell'Unione comunale: «Intervengano subito affinché le aziende ricevano almeno il saldo del gasolio speso l'anno scorso per l'emergenza neve e sia garantito il servizio d'emergenza».
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