Il Tirreno

DUE arrestI

Pagavano il gasolio con assegni a vuoto

CECINA. Acquistavano ingenti quantitativi di gasolio sotto falso nome, pagandoli con assegni intestati a conti correnti bancari estinti. Per questo due commercianti di Cecina e San Miniato, entrambi...

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CECINA. Acquistavano ingenti quantitativi di gasolio sotto falso nome, pagandoli con assegni intestati a conti correnti bancari estinti. Per questo due commercianti di Cecina e San Miniato, entrambi di 52 anni, sono stati arrestati per truffa al termine di un'indagine, che risale ad alcuni mesi fa, condotta dai carabinieri della compagnia di San Miniato, che hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari disposta dal Gip del tribunale di Pisa.

I due erano infatti riusciti ad acquistare, dopo essere riusciti a guadagnarsi la fiducia del venditore, ingenti quantitativi di gasolio da almeno tre società di Lucca, Massa e Pescia, pagando con assegni intestati a un conto corrente ormai inattivo e quindi risultati a vuoto. Le indagini sono scattate in seguito alla denuncia della società lucchese e i carabinieri sono riusciti a individuare anche le altre vittime truffate con lo stesso stratagemma. Successivamente, si è arrivati all'individuazione e all'arresto dei due responsabili, dei quali i carabinieri non hanno però fornito le generalità.

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