Il Tirreno

In “Casti dei” disabili protagonisti con divertimento

di Federica Lessi

Si proietta domani al cinema Castiglioncello il film con i pazienti della salute mentale dell’Asl diretto da Grazioli

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CASTIGLIONCELLO. Arriva al cinema di Castiglioncello domani alle ore 18 “Casti dei”, il film interpretato dagli utenti del Dipartimento di Salute Mentale dell’Asl 6 di Livorno e diretto da Enrico Grazioli.

Dopo il debutto al Consiglio Regionale, la pellicola nata da un’idea dell’associazione "Non siamo soli" viene proiettata per la prima volta sul territorio in cui è stata realizzata, con il contributo di associazioni, privati, strutture, della Provincia e dei Comuni della Bassa Val di Cecina. A presentare il film sono intervenuti ieri l’assessore alle politiche sociali del Comune di Rosignano Elena Ciaffone, Grazioli, Gino Bigazzi (Nuovo Futuro).

“Casti dei” è stato realizzato in due anni di riprese sulla costa da Baratti a Livorno, location disparate come un circo e un ristorante all’aperto, la barca "Azzurra 2", guidata per la Coppa America da Cino Ricci.

Lo scopo alla base di questo progetto era mostrare i luoghi comuni in cui si imbattono i disabili, ma soprattutto le attività svolte sul territorio per l’integrazione dei malati di salute mentale mediante terapie riabilitative non tradizionali, che esaltano l’esperienza della legge Basaglia.

«Il pregio di questo prodotto è sicuramente racchiuso nel lavoro a tutto tondo compiuto dagli utenti della Salute mentale, interpreti, cosceneggiatori e aiutanti in molti aspetti della produzione - ha affermato l'assessore Ciaffone – ma il valore aggiunto sta dall’aver colto una caratteristica di spicco del territorio: la volontà di assicurare un’alta qualità della vita, coniugando alla bellezza dell’ambiente e al patrimonio storico e culturale la ricerca del benessere psicofisico di tutti i cittadini». Gli interpreti sono 98 persone tra normodotati – attori, musicisti e operatori dell’Asl - e disabili che partecipano alle attività organizzate con i progetti “Velasentite” di velaterapia (Casa Mimosa, Cecina), i “Discoli volanti” che praticano teatroterapia (i due casoni, Vada) e “Musicattori” per la musicoterapia (centro diurno Casa di Ulisse, Vada).

Le loro storie, elaborate in anni di lavoro con Grazioli, hanno costituito la base per la sceneggiatura, che racconta con ironia l'allestimento di una piéce teatrale da parte di un regista sostenuto dai servizi sanitari e ostacolato da un ispettore e da un ministro. Per mostrargli il lavoro i disabili lo invitano allo spettacolo, inserendo la lirica di “Casta Diva” in omaggio ai suoi gusti musicali. Ma la diversità alla fine rovescia i piani e le note di Bellini si colorano di una canzone popolare napoletana, trascinando tutti in una danza gioiosa. Il titolo del film gioca infatti sull’aria della Norma ma svela anche il potenziale creativo, oltre i codici comportamentali convenzionali, della diversità.

«Casti dei è un film che merita di essere visto da tutti, grandi e piccoli – ha concluso Grazioli – sicuramente nelle scuole e in ogni ambito pubblico, per scongiurare ogni forma di ghettizzazione». Per l'occasione la proiezione di domani al cinema Castiglioncello è a ingresso è libero.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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