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“La verità su Mohammed” Venerdì protesta in Comune

“La verità su Mohammed” Venerdì protesta in Comune

ROSIGNANO. L'appuntamento è venerdì alle 11 davanti alla sede del Comune per organizzare una manifestazione di protesta, il cui slogan sarà "Giustizia per Mohammed". I parenti di Mohammed Zaer,...

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ROSIGNANO. L'appuntamento è venerdì alle 11 davanti alla sede del Comune per organizzare una manifestazione di protesta, il cui slogan sarà "Giustizia per Mohammed". I parenti di Mohammed Zaer, tunisino di 32 anni morto la notte del 21 novembre dopo un incidente sulla vecchia Aurelia all'altezza del Galafone, hanno deciso di far sentire la loro voce.

Nei giorni successivi all'incidente la famiglia di Zaer ha messo in evidenza che all'obitorio di Rosignano Marittimo, il corpo dell'uomo non era stato curato adeguatamente. "L'hanno fatto morire due volte", ha ripetuto la sorella di Mohammed spiegando che all'obitorio la salma di Mohammed non era stata trattata con le dovute attenzioni. Pochi giorni dopo il Comune ha fatto sapere che per la gestione del corpo erano invece state seguite tutte le indicazioni date dal medico legale e che l'inserimento nella cella frigo è previsto soltanto per quei corpi che si prevede debbano restare in obitorio molti giorni, magari per accertamenti dell'autorità giudiziaria. Ma la famiglia di Mohammed non ci sta. Ecco perché venerdì mattina, dalle 11 alle 13, parenti e amici di Mohammed Zaer saranno davanti a palazzo comunale. Lì vogliono organizzare un sit-in, per il quale hanno chiesto l'autorizzazione al commissariato di polizia di Rosignano, al quale dovrebbero partecipare circa quaranta persone: oltre ai familiari del tunisino morto al Galafone, ci saranno membri della comunità araba e musulmana e amici italiani.

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