Gioco
Sanità di iniziativa, in cura 500 pazienti
Associazione tra nove medici e un infermiere, monitorati i malati di diabete e scompenso cardiaco
ROSIGNANO. Mentre sta per prendere corpo il nuovo modello di sanità pubblica, che vedrà attivi in un’unica aggregazione funzionale territoriale medici di famiglia e guardie mediche, all’ex distretto già dalla primavera scorsa l’Asl 6 ha dato il via alla medicina di iniziativa. «Esiste un gruppo composto da nove medici - dice Franco Berti, responsabile Asl di zona - che hanno un totale di circa 10mila pazienti. Tra queste migliaia di cittadini sono stati individuati coloro che hanno patologie croniche come il diabete e lo scompenso cardiaco». Si tratta di circa 400 persone per il diabete e un centinaio per lo scompenso che vengono seguite grazie a un infermiere, dedicato esclusivamente a questo gruppo di medici e ai loro pazienti. «Così i professionisti - spiega ancora Berti - possono seguire questi pazienti cronici, grazie all’attività dell’infermiere, che monitora il loro stato di salute, pesandoli, visitandoli e informando il medico curante. Inoltre l’infermiere fa presente a paziente e medico se il malato necessita di controlli o di particolari prescrizioni, tenendo sempre aggiornato il professionista delle condizioni del suo paziente».
Un modello quello della sanità di iniziativa (in cui operano i nove medici e l’infermiere) in cui già dai prossimi mesi confluiranno altri pazienti con malattie croniche. «A breve - conclude Berti - anche quei pazienti che hanno avuto un ictus o coloro che soffrono di insufficienza respiratoria, poi a primavera l’intero progetto sarà valutato dalla Regione per capirne la validità».
(a.c.)
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