Il Tirreno

Medici di base uniti alla guardia medica

di Anna Cecchini
Medici di base uniti alla guardia medica

Un’aggregazione territoriale ogni 30mila abitanti attiva dalle 8 alle 24 mentre di notte sarà possibile contattare esclusivamente il 118

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ROSIGNANO. Medici di medicina generale disponibili dalle 8 alle 24, ma con una suddivisione delle attività tra i medici di famiglia e quelli di continuità assistenziale (l’ex guardia medica). Un progetto di riunione che, almeno per il momento, non prevede per i professionisti alcuna sede comune all’interno dell’ex ospedale di via Aldo Moro, come invece si ipotizza da tempo. Comincia a delinearsi la riorganizzazioine della sanità locale secondo le linee del decreto Balduzzi, che alla fine di ottobre è divenuto legge. Una norma che ogni Regione dovrà applicare “adattandola” alle proprie esigenze. A spiegare come cambierà la sanità pubblica è Gianfranco De Feo, medico di base e per molti anni sindacalista della Fimmg per tutta la Bassa Val di Cecina.

«Le nuove norme - premette De Feo - prevedono la nascita di due modelli di assistenza territoriale: le aggregazioni funzionali territoriali (Aft), che sono obbligatorie, e le unità complesse di cure primarie (Uccp), che invece sembra siano inizialmente facoltative, tanto che dovrebbe partirne una in via sperimentale in ogni Asl toscana».

Aggregazioni funzionali territoriali. Questo il nucleo fondamentale della sanità di domani che, se la delibera regionale per l’applicazione del decreto Balduzzi dovesse essere approvata a metà gennaio, potrebbe diventare realtà dalla prossima primavera. «In pratica - dice De Feo - l’Aft riunirà un gruppo di professionisti, suddivisi in medici di medicina generale con rapporto fiduciario e medici di continuità assistenziale con rapporto orario». Come spiega De Feo, i medici di famiglia saranno attivi dalle 8 alle 20 nei giorni feriali, mentre quelli che attualmente si occupano di fare le guardie mediche proseguiranno ad essere attivi nei festivi e prefestivi, oltre che nei feriali dalle 20 alle 24. «In più - dice De Feo - i professionisti di continuità assistenziale termineranno l’orario di lavoro per loro previsto coadiuvando in orario diurno lo staff dei medici di base della Aft».

Ogni medico nella sua sede. Da sottolineare che l’Aft sarà formata da un gruppo permanente, nel senso che a quel determinato gruppo di medici di base saranno associati sempre gli stessi professionisti di continuità assistenziale. Però il gruppo non avrà una sede propria. «Al momento - spiega Franco Berti, responsabile Asl di zona - sarà impossibile riunire i medici delle aggregazioni all’interno del distretto sanitario, ognuno resterà nel suo studio».

Un’aggregazione funzionale ogni 30mila abitanti. Ancora da definire con chiarezza il numero di unità funzionali che sorgeranno sul territorio. «Indicativamente - spiega De Feo - sembra che sarà formata una Aft con 15-30 medici (dipenderà dalle realtà territoriali e dalla situazione sanitaria degli assistiti) per ogni 30mila abitanti. Un punto interrogativo restano i pediatri che nell’accordo non sono nominati, ma io credo dovrebbero organizzarsi anche loro per nuclei».

Di notte attivo solo il 118. Visto che le aggregazioni funzionali saranno attive dalle 8 alle 24, nelle ore notturne - dopo le 24 - i cittadini potranno rivolgersi esclusivamente al 118. «La continuità assistenziale così come è serve a poco - dice ancor De Feo - e rischiava di scomparire, dato che dopo la mezzanotte le chiamate alla guardia medica sono davvero poche è stato stabilito che da quell’ora alle 8 del mattino successivo sia attivo solo il 118».

Unità complesse di cure primarie. Una realtà ancora da disegnare, che dovrebbe riunire medici, infermieri, operatori socio-sanitari e anche amministrativi. «Al contrario dell’aggregazione funzionale - termina De Feo - le unità complesse dovrebbero avere una sede unica per tutti gli operatori (diversa dall’ospedale)». Tutte le professionalità nella Uccp dovrebbero lavorare con pazienti cronici che hanno determinate patologie e dovrebbero garantire il servizio dalle 8 alle 24 dal lunedì al venerdì.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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