Sicurezza
Gestore unico per gli autobus A gara i servizi più importanti
ROSIGNANO. "Traporto pubblico locale: dalla trasformazione alla gara.Quale futuro per i territori?" É questa la domanda alla quale si è cercato di rispondere lo scorso giovedì al convegno organizzato...
ROSIGNANO. "Traporto pubblico locale: dalla trasformazione alla gara.Quale futuro per i territori?" É questa la domanda alla quale si è cercato di rispondere lo scorso giovedì al convegno organizzato dal Psi bassa Val di Cecina in piazza del Mercato. Un'assemblea pubblica alla quale hanno partecipato rappresentanze istituzionali, sindacati e tanti lavoratori e precari della Ctt, Compagnia toscana trasporti (azienda che ha inglobato Atl, Cpt Pisa e Clap Lucca) per capire il futuro del lavoro così come quello dei tanti cittadini che quotidianamente sono costretti a muoversi con mezzi pubblici.
Il sindaco Alessandro Franchi ha ricordato che l'amministrazione comunale ha condiviso il percorso che ha portato all'unione della Ctt a condizione che "rimanga un servizio pubblico senza andare a discapito dei cittadini e dei servizi". «Il comune di Rosignano è uno dei pochi, infatti, che è riuscito a mantenere le risorse aggiuntive negli ultimi anni, questo perchè considera il trasporto pubblico un servizio fondamentale che non può subire tagli eclatanti». Franchi sostiene che "per quanto riguarda le corse più redditizie, e quindi la linea extra-urbana e quella urbana con maggiore presenza di utenza come quella scolastica e il collegamento tra Solvay-Marittimo e Castelnuovo, stiamo dentro al percorso della gara regionale, in un piano che sicuramente va a privilegiare l'utenza. Per quanto concerne invece i servizi più deboli, e qui parliamo delle linee collinari più distanti, attualmente stiamo sondando il territorio per capire le necessità dell'utenza e come meglio muoverci, ma siamo più propensi all'ipotesi secondo cui si possa fare come amministrazione una gara a parte che preveda un appalto privato diverso rispetto all'area costiera. Le linee collinari riguardano infatti un'utenza che deve essere servita, perchè tutti concordiamo che il trasporto pubblico, insieme alla sanità e alla scuola, è un servizio sociale imprescindibile ma non possiamo non evidenziare che si tratta di un'area debole, che molto spesso vede autobus semivuoti, che costituiscono uno spreco sia di natura economica che ambientale».
Elisa Pastore
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