La manifestazione
Pannelli pericolanti al casello A12
L’episodio rientra nell’inchiesta della Procura di Firenze per attentato alla sicurezza dei trasporti
ROSIGNANO. Al casello autostradale di Rosignano avrebbero ceduto alcuni pannelli, mettendo a repentaglio la sicurezza degli automobilisti. Questo uno degli episodi, che tra l’altro sarebbe accaduto lo scorso 19 novembre, che fanno parte dell’inchiesta della Procura della repubblica di Firenze, portata avanti dalla Dia che sta indagando su lavori eseguiti ai caselli autostradali.
Le indagini, che ieri hanno portato a perquisizione di nove persone (sei imprenditori, un direttore dei lavori, un funzionario che ha lavorato sia per Autostrade sia per Salt, e un altro funzionario della Pavimental del Gruppo Autostrade), riguardano lavori ai caselli autostradali di Firenze Nord (A1), Valdarno (A1), Viareggio, Rosignano (LI) (A12), del nuovo cavalcavia in ferro e del nuovo casello autostradale di Capannori (LU), loc. Frizzone (A11).
Il reato ipotizzato dalla procura è attentato alla sicurezza dei trasporti per aver utilizzato manodopera non qualificata, materiale scadente o per non aver rispettato le procedure nella realizzazione delle opere.
Tra i casi citati dall’indagine ce ne sarebbe appunto anche uno verificatosi nei giorni scorsoi al casello di Rosignano del Lotto 1 dell’A12, dove avrebbero ceduto alcuni pannelli.
Sat e Autostrade, data l’indagine in corso, non si pronunciano, anche se c’è l’ipotesi che Autostrade per l’Italia valuti la possibilità di costituirsi parte civile.
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