Trasporti
Aspetta che dorma e lo accoltella
Arrestata per il tentato omicidio del marito. Notte horror nella quiete di Montescudaio
MONTESCUDAIO. Una rabbia covata chissà da quanto tempo è esplosa nella sua mente ieri notte, quando ha cercato di uccidere suo marito. Prima una spruzzata di spray urticante negli occhi, poi un colpo alla testa con un soprammobile, infine una coltellata all'inguine. E se l'uomo non fosse riuscito a sfuggire alla furia della moglie, e se non si fosse imbattuto in una pattuglia di carabinieri, ora forse saremmo qui a raccontare un'altra storia. In questa storia lui è ricoverato in gravi condizioni, anche se non in pericolo di vita, all'ospedale di Cecina. Lei è stata arrestata con l'accusa di tentato omicidio.
E' avvenuto ieri notte nel quieto borgo di Montescudaio, in località Poggiarello. Siamo a due passi dal municipio, in un'abitazione che peraltro confina con quella del sindaco Aurelio Pellegrini, fuori casa ieri notte.
Un'abitazione di proprietà di due coniugi svizzeri, Maria Elvira Wolf (51 anni) e Peter Yugo Rudisuli (62, ferroviere in pensione). La casa veniva usata per le vacanze, talvolta anche in periodi fuori stagione.
Il rapporto tra i due coniugi però si era deteriorato negli ultimi tempi, stando a quanto hanno appreso i carabinieri dopo aver sentito la Wolf e alcuni vicini che hanno raccontato di liti piuttosto frequenti. Fino ai primi di ottobre, l'8 per la precisione, quando lui aveva lasciato moglie, casa e si era trasferito da un'amica a Berlino. Da quel giorno anche Maria Elvira aveva lasciato Montescudaio per tornare in Svizzera. Yugo ogni tanto faceva un salto nel borgo pisano. Anche la moglie, l'altroieri. Forse era venuta a Montescudaio per riprendere alcune cose o per altri motivi. Non lo sappiamo. Sappiamo però che ci ha trovato il marito. Ma non era scoppiata alcuna lite. Al contrario, sembrava che i due si fossero riappacificati e fossero andati a letto insieme. Come se tutto fosse passato. Invece no.
Nella notte, intorno alle due e mezzo, mentre il marito dormiva la donna è sgattaiolata fuori dal letto e si è armata. Ha afferrato un grosso sasso che usava come soprammobile e lo ha sferrato contro il marito, ferendolo gravemente già alla testa. Di soprassalto l'uomo si è svegliato ma non ha avuto neanche il tempo di capire cosa stesse succedendo che lei lo ha accecato con lo spray colpendolo poi con una coltellata all'inguine. A quel punto, con la forza della disperazione, l'uomo è riuscito a sfuggire al massacro mentre la moglie cercava di colpirlo ancora con il coltello. Lo svizzero è uscito di casa gridando aiuto e perdendo copiosamente sangue. Qualcuno si è svegliato di soprassalto, ha visto quella scena horror e ha chiamato i carabinieri. Ma praticamente non ce n'è stato neanche bisogno, visto che per fortuna in quel momento stava transitando una pattuglia della stazione di Guardistallo.
L'uomo è stato portato con urgenza all'ospedale di Cecina, dove è stato operato. La moglie è stata arrestata.
Per lei è scattata l'accusa di tentato omicidio. Sul caso ha aperto un fascicolo il sostituto procuratore Massimo Mannucci.(a.d.g.)
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