Proteste
«E ora vinciamo le secondarie»
Irio Micheletti, renziano, invita il suo partito a lavorare tutti insieme
CASTAGNETO. «Sono finite le primarie, esperienza entusiasmante e, come hanno detto in tanti, una vera festa di democrazia» . É soddisfatto l’assessore di Castagneto Irio Micheletti, sostenitori dei renziani. «Naturalmente ho scelto una parte (non scontata vista la mia storia politica), ho scelto un leader, ho scelto un'idea di futuro - continua Micheletti -. In questi mesi ho incontrato persone diverse ed ho guardato le cose da un'altra angolazione; come quando, entrando nel tuo locale preferito, ti siedi non al solito tavolo e ti rendi conto che l'ambiente è lo stesso ma la prospettiva cambia. Ma come tutte le cose anche questa ha le sue note negative e le sue zone d'ombra: peccato che Matteo Renzi abbia perso e chi ha creduto in un centrosinistra più dinamico e moderno in grado di vincere, intercettando anche una parte di elettorato che in questi anni non ha creduto nel Pd, è risultato sconfitto. Peccato che le regole siano state "interpretabili”: bastava che le iscrizioni si fossero fermate al primo turno oppure che fossero rimaste aperte fino al ballottaggio; peccato che i comitati Renzi abbiano pubblicato quelle due pagine di giornale ed invitato ad andare comunque a votare anche senza l'accettazione dell'iscrizione. Peccato vivere in una provincia dove neppure una persona ha avuto un giustificato motivo per votare al ballottaggio. Rimane comunque la bella sensazione di aver partecipato e condiviso idee che non cadranno nel vuoto e il bilancio finale è estremamente positivo e, come diceva un grande leader del "passato" dopo le primarie bisogna vincere le secondarie. Proviamoci, crediamoci e lavoriamoci tutti insieme, io ci sarò».
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