Toscana
Recuperato lo yacht affondato in porto
Il caicco è stato tirato fuori dall’acqua e portato in secco nel cantiere del Cala de’ Medici
ROSIGNNAO. Ci sono volute oltre dodici ore di lavori ininterrotti per recuperare Bella, il caicco che nella mattina di lunedì è affondato nelle acque del porto turistico Cala de’ Medici a Rosignano.
Lo yacht di 24 metri si era inabissato probabilmente durante la notte precedente. Gli ormeggiatori hanno contattato la Capitaneria di porto e i vigili del fuoco che, intervenuti con il nucleo sommozzatori e portuali di Livorno, hanno inizialmente tentato di recuperare la barca. La gru a loro disposizione però era troppo piccola rispetto alle dimensioni del caicco, una barca di 24 metri.
Così la Capitaneria ha deciso di contattare la ditta Bettarini, che grazie a un mezzo di grosse dimensioni ha provveduto a tirare su Bella. Lunghe e particolarmente difficili le operazioni di recupero, che si sono conclude soltanto nella notte tra lunedì e ieri.
Prima il caicco, del quale nelle ultime ore della mattina di lunedì restavano fuori dall’acqua soltanto i due alberi, è stato parzialmente issato grazie all’uso di appostiti palloncini, poi i sommozzatori sono intervenuti svuotando lo scafo e provando a capire se ci fossero falle.
La barca, di proprietà di un polacco, è stata poi tirata in secco durante la notte e trasferita in un secondo tempo all’interno del cantiere del porto turistico.
(a.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
