Il Tirreno

incidente sulla vecchia aurelia

«Rispettate tutte le norme»

ROSIGNANO. «Il servizio è stato svolto secondo tutte le procedure indicate dal medico legale». Luano Casalini, responsabile dell’unità organizzativa attività sociali del Comune, non ci sta a sentire...

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ROSIGNANO. «Il servizio è stato svolto secondo tutte le procedure indicate dal medico legale». Luano Casalini, responsabile dell’unità organizzativa attività sociali del Comune, non ci sta a sentire l’amministrazione accusata di non aver trattato adeguatamente la salma di Mohammed Zaer, l’uomo morto due settimane fa in un incidente lunga la via Aurelia tra Vada e Rosignano. La sorella di Zaer ha infatti accusato il Comune, dicendo che il corpo di Mohammed non è stato neppure messo nella cella frigorifera. Tra l’altro la famiglia si è rivolta a un legale. «Il servizio - prosegue Casalini - è affidato a Crom, che ha seguito le procedure previste. La salma è arrivata in obitorio alle 8,30 di mercoledì in obitorio e il giorno dopo alle 12,30 è stata portata via. Lì è stata seguita secondo le indicazioni del medico legale. La cella frigo è prevista solo per quei corpi che devono restare per più giorni. Dispiace che la famiglia dell’uomo abbia fatto certe osservazioni».

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