Gioco
Non sporcate le Notti per la Legalità
Il sindaco dopo la bufera sulla scelta dei relatori: «Polemica sterile e inutile»
CECINA.
Si dice dispiaciuto il sindaco Stefano Benedetti della polemica attorno alle Notti per la Legalità. «Le Notti - scrive - sono un appuntamento che ha suscitato grande interesse e attenzione e rappresentano un valore aggiunto per questa amministrazione che crede e sostiene questa iniziativa. Il liceo Fermi, non è il luogo occasionale dove si svolgono gli appuntamenti così come non è casuale che siano gli studenti dell'Isis ad indirizzo grafico a realizzare i manifesti. I ragazzi infatti in questo modo partecipano concretamente e attivamente all'iniziativa e sono stimolati a sviscerare l'argomento e ad approfondirlo. Ringraziamo dunque le scuole e i loro dirigenti per aver colto la forza del messaggio educativo e di civiltà da cui il progetto trae ispirazione. Nell'aula magna del Liceo è stata finora affrontata la tematica della legalità sotto diversi punti di vista. I differenti relatori che si sono succeduti, nella passata come nella presente edizione, hanno parlato del fenomeno della criminalità organizzata ma anche di difesa della costituzione, della libertà di stampa, dell'importanza del sociale e della tutela dei più deboli. Ed è per questi principi, per questi valori che le 4 Notti della Legalità devono assurgere alla ribalta della cronaca e non certo per delle sterili polemiche che nulla possono aggiungere. Va detto inoltre che sui nomi degli oratori è stato aperto un confronto all'interno della III commissione consiliare a cui partecipano ovviamente tutti i gruppi presenti in consiglio comunale, così pure le scuole, ed è in tale sede che verranno valutate tutte le ipotesi presentate». Il sindaco conclude: Se le Notti della legalità sono diventate un momento così importante, il merito va al consigliere Samuele Di Lascio che le ha ideate e seguite fin dall'inizio con quell'impegno e quella passione che lo contraddistinguono. La sua particolare sensibilità verso queste tematiche è nota e gli appartiene, tant'è che si è fatto promotore presso il consiglio comunale di un ordine del giorno che prevede l'istituzione di una commissione a tema che si occuperà di stilare un codice etico di legalità e trasparenza che va oltre le normative vigenti. Uno stimolo in più per tutti noi amministratori ed una ulteriore garanzia per i cittadini. Le quattro notti hanno prodotto anche questo».
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