Finanza
Musei della chimica, un successo
Tanti partecipanti per la manifestazione a villa Celestina
CASTIGLIONCELLO. Si è parlato di musei interattivi nei giorni scorsi a Villa Celestina. La giornata voluta dall’amministrazione comunale, è stata organizzata da Valentina Domenici, che dal 2005 si occupa di Comunicazione della Chimica nel contesto dei musei scientifici e che fa parte del comitato denominato “Rete dei Musei della Chimica”.
I musei e le collezioni universitarie legate alla chimica sono state oggetto di diverse relazioni nella mattinata, con la partecipazione del museo di chimica dell’Università di Genova, dell’Archivio storico di Torino, che raccoglie strumenti scientifici e documenti di grande valore storico di tutto l’Ateneo torinese e del Museo di chimica della Sapienza di Roma. Tra gli addetti ai lavori, tra cui anche il curatore della Collezione Ugo Shiff di Firenze. Si è passati quindi alle testimonianze dei due più grandi Musei della scienza italiani, la Città della scienza di Napoli, con il suo direttore, Luigi Amodio, e il Museo Leonardo Da Vinci di Milano, con la responsabile dei Programmi “Scienza e Cittadini” e “Servizi Educativi”, Sara Calcagnini. Se Amodio ha soprattutto parlato delle origini della Città della Scienza, dal recupero dell’area industriale di Bagnoli allo sviluppo di progetti a carattere europeo, evidenziando la capacità di questo centro di creare nuove imprese, la Calcagnini ha soffermato l’attenzione soprattutto sulla Chimica nel Museo della Scienza di Milano.
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