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Tromba d’aria, controlli strutturali su 80 edifici

Tromba d’aria, controlli strutturali su 80 edifici

ROSIGNANO. A tre giorni di distanza dalla tromba d'aria che si è abbattuta su Rosignano Solvay, la situazione sta lentamente tornando alla normalità, anche se arrivando in via Vittorio Veneto,...

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ROSIGNANO. A tre giorni di distanza dalla tromba d'aria che si è abbattuta su Rosignano Solvay, la situazione sta lentamente tornando alla normalità, anche se arrivando in via Vittorio Veneto, colpiscono ancora i numerosi edifici con i tetti divelti dalla forza del vento. Vedere poi cataste di tegole letteralmente disintegrate sistemate provvisoriamente ai bordi della carreggiata, dà un'idea ancora maggiore a quella che è stata la forza distruttrice della natura.

«Senza dubbio – afferma l'assessore Daniele Donati – l'insolito evento naturale avrebbe potuto provocare danni ancor maggiori di quelli causati. È stato un caso che non ci siano stati né vittime né feriti, se si pensa agli otto alberi secolari abbattuti dalla furia del vento davanti alle scuole Ernesto Solvay, in un orario della giornata in cui i bambini si apprestano ad uscire».

Le squadre di soccorso che con prontezza sono intervenute solo dieci minuti dopo l'accaduto sono ancora impegnate specialmente nella messa in sicurezza degli edifici maggiormente colpiti dalla calamità. Prosegue così Donati: «Sono stati fatti accertamenti in circa 80 edifici, al fine di verificarne le condizioni e l'agibilità, di questi ne sono stati dichiarati inagibili 12 ed il dato non dovrebbe esser destinato a salire. Nessuno di questi ha subito importanti danni strutturali, le uniche problematiche sono legate ai tetti, privati quasi completamente delle tegole protettive».

I nuclei familiari sfollati, hanno trovato accoglienza d aparenti e amici o in alcuni residence della Mazzanta, messi a loro disposizione dall'amministrazione comunale. «Abbiamo cercato di fare il possibile per dare un sostegno alla cittadinanza colpita – sottolinea l'assessore – e rimarremo in contatto con coloro che avranno qualsiasi tipo di bisogno. Il Comune si impegna a snellire le procedure burocratiche legate alla ricostruzione degli edifici danneggiati e sta vagliando la possibilità di un abbattimento delle imposte locali. Essendo tutti edifici privati, è il massimo sforzo che l'amministrazione può fare. Un ringraziamento particolare va anche ai vigili del fuoco ed alla polizia municipale per l'impegno profuso».

Marco Carli

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