Attenzione
Il comitato per Paolo Ameruso: «Confidiamo in questo processo»
Si avvicina la data della prima udienza, fissata per giovedì davanti al giudice di pace, per l’incidente in cui è rimasto coinvolto Paolo Ameruso
CECINA.Si avvicina la data della prima udienza, fissata per giovedì davanti al giudice di pace, per l’incidente in cui è rimasto coinvolto Paolo Ameruso.
«Un incidente che costringe il “nostro” Paolo ancora in un letto di ospedale a distanza di un anno - scrivono i responsabili del comitato “Solidarietà e trasparenza - Per questo motivo chiediamo di dare forza alla voce delle tante persone che spontaneamente hanno aderito al gruppo (a oggi circa 1.400) e che richiedono giustizia e trasparenza alle istituzioni. Noi non abbiamo certo abbandonato il caso, stiamo attenti e aspettiamo l’esito del processo nella speranza che finalmente, grazie all’intervento della magistratura, si riesca a capire in maniera certa e inequivocabile chi ha provocato l’incidente, se ci sono stati comportamenti omissivi, dubbi o quantomeno inopportuni da parte di alcuni appartenenti al corpo della polizia municipale e, di conseguenza, se l’operato di quella parte della pubblica amministrazione che governa la nostra comunità sia degna di ricoprire il posto che occupa, considerato che, almeno a leggere gli articoli pubblicati nei mesi successivi all’incidente, le posizioni non ci sono sembrate al di sopra di ogni sospetto».
«Tutto ciò - prosegue la nota - purtroppo non potrà cambiare la situazione sanitaria di Paolo, che rimane tuttora gravissima nonostante gli sforzi degli operatori del centro e le amorevoli cure della sua famiglia, che non lo lascia solo neanche per un giorno ormai da quasi un anno. Tuttavia siamo portati a credere che, se non ci fossero stati ritardi nella determinazione delle responsabilità, la famiglia avrebbe potuto sopportare più agevolmente i disagi economici cui è stata costretta, poiché le assicurazioni coinvolte avrebbero già versato il dovuto».
I firmatari del comitato vogliono ringraziare chi, in maniera spontanea e altruista, ognuno secondo le proprie capacità e talvolta anche rimanendo nell’ombra, si è impegnato per organizzare eventi utili alla raccolta di fondi da destinare alla famiglia Ameruso.
Altre iniziative sono in programma: il 14 dicembre, a un anno dall’incidente, verrà organizzato un concerto in duomo con la collaborazione dell’associazione Proscenio (ore 21.15, offerta libera).
Mentre per l’8 dicembre è prevista una vendita di beneficenza al centro Fantasia con inizio dalle ore 10. Nell’occasione i compagni di scuola di Paolo presenteranno una maglietta disegnata da loro.
Tutti i dettagli sono nella pagina Facebook “L’urlo di Paolo”. (r.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google