Il Tirreno

Di Lascio e le Notti della legalità

CECINA. Dopo la polemica dei rappresentanti di istituto del Fermi, che si sentono tagliati fuori dall’organizzazione, anche il consigliere Samuele Di Lascio interviene sulle Notti della legalità. «L’e...

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CECINA. Dopo la polemica dei rappresentanti di istituto del Fermi, che si sentono tagliati fuori dall’organizzazione, anche il consigliere Samuele Di Lascio interviene sulle Notti della legalità. «L’esperienza del 2011 - dice Di Lascio - può essere considerata unanimemente uno degli appuntamenti più coinvolgenti e originali che sono stati realizzati negli ultimi anni sul territorio. La nostra comunità ha avuto l'opportunità di confrontarsi su argomenti fondanti del nostro vivere democratico. L'autorevolezza degli ospiti, la presenza delle istituzioni, la disponibilità e la collaborazione delle scuole, la partecipazione di centinaia di persone e soprattutto dei giovani ne hanno proclamato l'indiscusso successo. Il tentativo che sta emergendo, di una parte politica, di strumentalizzare questa manifestazione trasversale e provare a utilizzare gli studenti è deprecabile e con chiare finalità demagogiche. Metodi simili ricordano la macchina del fango che ha caratterizzato la precedente stagione politica, di berlusconiana memoria, che speravamo ormai superata».

«Mi sono sempre confrontato con i ragazzi e i rappresentanti degli studenti del liceo - aggiunge Di Lascio - Le proposte pervenute recentemente dagli studenti per il calendario delle notti 2013, insieme a quelle dei consiglieri facenti parte della III Commissione consiliare, saranno discusse in tale sede e presentate all'amministrazione comunale che avrà il compito alla fine di stilare il programma».

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