Sicurezza
Gabellieri sarà primario fino all’Elba
Al medico cecinese affidata la responsabilità dei reparti di Ortopedia di tutta l’area sud della provincia
CECINA. Il dottor Gabellieri direttore dell’Ortopedia di tutti gli ospedali dell’area sud della provincia. Al primario cecinese l’Asl ha infatti deciso di affidare l’organizzazione dei reparti di Ortopedia di Cecina, Piombino e Portoferraio (che vengono uniti in una sola unità operativa).
Di fatto, con la nomina di Gabellieri, l'Asl 6 separa le unità operative di Ortopedia all'interno degli ospedali aziendali, dividendo il territorio provinciale in due zone. D'ora in poi infatti esisteranno due unità di Ortopedia, quella di Livorno e quella della provincia. Non solo, l'azienda sanitaria, vista questa riorganizzazione derivante dalla necessità di contrarre le spese, decide di revocare il concorso pubblico per l'affidamento dell'incarico di primario del reparto di Ortopedia di Livorno che sarà affidato ufficialmente al dottor Antonio Augusti, finora con incarico ad interim.
Il "rimpasto" delle sezioni di ortopedia all'interno dei vari ospedali dell'Asl 6 è contenuto nella delibera 633, firmata nei giorni scorsi dai vertici aziendali. Il documento ripercorre le vicende dell'Ortopedia livornese dall'aprile 2011, quando il dottor Mario Spinelli, allora primario dell'unità operativa decise di dare le dimissioni. Pochi giorni dopo l’addio di Spinelli, al dottor Gabellieri fu affidata la direzione dell’Ortopedia del capoluogo. Nei mesi successivi, per garantire adeguata continuità alla direzione dell’unità ortopedica di Cecina, Gabellieri decisde di interrompere la gestione del reparto livornese, che venne affidato temporaneamente, ed ancora una volta a scavalco, ad Antonio Augusti, primario dell’Ortopedia di Piombino e Portoferraio.
È sempre la fine del 2011 quando l’Asl 6 decide, per risolvere una volta per tutte l’assetto del settore ortopedico, di bandire attraverso l’Estav Nord-Ovest una selezione pubblica per individuare un primario a cui affidare definitivamente la gestione del reparto di Livorno. La selezione si apre nel gennaio di quest’anno, ma adesso l’Asl torna indietro e rivede totalmente l’organizzazione del settore di Ortopedia e Traumatologia. Una revisione collegata principalmente al fatto che la Spending review impone tagli della spesa, che, sulla base della delibera regionale 754 dello scorso agosto, devono essere chiaramente applicati anche al sistema sanitario toscano. Una delibera che - si legge nel documento riguardante la riorganizzazione dell’intero sistema dell’ortopedia aziendale - «nel ribadire la difesa del sistema sanitario, in condizioni tuttavia di riduzione delle risorse dispoinibili, individua una serie diazioni di razionalizzazione, tra cui la ridefinizione dell’assetto organizzativo per le aziende sanitarie toscane». Così l’Asl 6, per risparmiare, ha deciso di bloccare il concorso per individuare un nuovo primario di Ortopedia a Livorno, suddividendo al tempo steso la provincia in due grandi zone: capoluogo e area sud e affidandone una ad Augusti e l’altra a Gabellieri. Così con due primari di fatto l’Asl riuscirà a coprire quattro zone sanitarie, risparmaindo sugli stipendi.
Nel valzer dei primari che l’Asl sta mettendo a punto allo scopo di tirare la cinghia provando a non intaccare i servizi ai cittadini, rientra anche la decisione di nominrae temporaneamente primario della Pediatria di Livorno l’attuale primario di Cecina, il dottor Samuele Giuseppe Gragnani, che seguirà il reparto livornese a scavalco con quello di Cecina.
I cambiamenti per l’area Materno-infantile di Livorno sono molti (come chiarisce la delibera 635 dell’Asl). Prima di tutto perché a seguito del pensionamento dello storico primario Edoardo Micheletti l’azienda ha deciso di affidare temporaneamente la responsabilià del dipartimento al direttore sanitario dell’azienda, Luca Lavazza. Inoltre, a seguire l’area pediatrica viene appunto chiamato Gragnani che proseguirà comunque ad occuparsi anche di Cecina.
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