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L’EMERGENZA

Trenta famiglie sfollate Ordinanza antisciacalli

Trenta famiglie sfollate Ordinanza antisciacalli

ROSIGNANO. Una ventina i fabbricati danneggiati fortemente dalla tromba d’aria e più di trenta le famiglie che ieri notte non hanno dormito all’interno delle loro abitazioni. Molte di queste sono...

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ROSIGNANO. Una ventina i fabbricati danneggiati fortemente dalla tromba d’aria e più di trenta le famiglie che ieri notte non hanno dormito all’interno delle loro abitazioni. Molte di queste sono state ospitate da parenti e amici mentre sei sono state trasferite dal Comune al residence Stella del mare a Vada in località La Mazzanta. «Si tratta di famiglie – ha detto il sindaco Alessandro Franchi – che non hanno la possibilità di essere ospitate da parenti o conoscenti. Ci siamo attivati per trovare un luogo dove possano trascorrere alcuni giorni». Perché l’enigma è proprio questo. I vigili del fuoco ieri pomeriggio hanno iniziato a compiere le verifiche strutturali alle abitazioni per dichiarare o meno l’agibilità delle case danneggiate dalla tromba d’aria. «Alcune – ha spiegato Franchi – sono state rese agibili sin da subito, altre sono state dichiarate inagibili mentre, per altre ancora, sono in corso le verifiche». Verifiche che sono state sospese ieri in serata. Al momento non è ancora possibile calcolare i tempi necessari prima che le famiglie possano rientrare nei loro appartamenti. «È per questo – ha detto l’assessore all’urbanistica Margherita Pia – che abbiamo pensato alla soluzione del residence. I nuclei familiari, alcuni dei quali con bambini, potranno sfruttare la presenza di un angolo cottura dove poter cucinare». I tetti dei palazzoni Solvay non hanno retto alla furia del tornado: «in alcune case – raccontano i testimoni ancora spaventati – il tetto è volato via e sono rimaste solo le travi in legno». Si tratta di fabbricati che ospitano due o quattro appartamenti «ecco perché è così alto il numero delle famiglie coinvolte», spiegavano ieri sera al Centro operativo comunale.

Ieri notte per volere del questore che ha emanato un’apposita ordinanza, sono state messe in atto tutte le attività di antisciacallaggio. Agenti di polizia, carabinieri, polizia provinciale, stradale, Guardia di finanza si coordineranno per essere presenti nelle zone colpite dalla tromba d’aria. L’obiettivo è quello di vigilare affinché nessuno entri nelle abitazioni vuote. Un modo per tranquillizzare le famiglie che hanno dovuto abbandonare le proprie case. Via Borsellino e via Veneto rimarranno chiuse al traffico finché la zona non sarà messa in completa sicurezza.

(a.b.)

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