Gioco
Wifi in tutte le frazioni contributi ai negozianti
Progetto del Comune per ampliare la rete: 120 euro ai commercianti che decidono di attivare il servizio. Agostini: «Opportunità per i clienti»
ROSIGNANO. Si prospetta un'apertura a tutti gli esercizi commerciali per RosignanoWiFi, il progetto del Comune di Rosignano per la copertura internet senza fili sul territorio comunale. Infatti, dopo lo start del servizio su alcuni punti del territorio, la volontà dell'amministrazione comunale è quella di estendere la copertura del servizio coinvolgendo soggetti privati, in vista della prossima estate.
La situazione attuale. Il progetto, partito in via sperimentale a gennaio, ha preso completamente forma nelle ultime settimane di aprile, con 12 punti di accesso alla rete sparsi per tutto il territorio comunale a copertura anche delle frazioni collinari: oltre alle zone centrali di Castelnuovo, Gabbro e Nibbiaia, internet senza fili ha copertura su piazza Garibaldi a Vada, su Villa Celestina, la virgola e Castello Pasquini a Castiglioncello, l'ex fattoria arcivescovile e la sede comunale di via dei lavoratori a Marittimo, insieme a piazza del Risorgimento, piazza del Mercato e il centro del porto turistico. A prima vista la copertura non sembra ampia, ma il motivo è che le prime installazioni sono state fatte o in zone di proprietà comunale o presso associati che disponessero di connessione adsl, come i centri civici delle frazioni e le pro loco. «I dati precisi di utilizzo non li abbiamo ancora – dice Luca Agostini, assessore competente sull'ampliamento della rete – essendo il monitoraggio partito da poco, però sappiamo che è molto utilizzato e stiamo già valutando un'ampliamento delle aree coperte». Probabilmente nel prossimo periodo saranno due le nuove zone in cui arriverà il servizio RosignanoWifi: la stazione di Castiglioncello e l'area interno agli ascensori su via Aurelia a Rosignano Solvay, dove l'amministrazione comunale ha delle linee telefoniche che verranno sfruttate per dare il servizio senza fili.
Al via il coinvolgimento dei privati. Proprio per l'ampliamento della rete l'amministrazione cercherà di rivolgersi a quegli esercenti che potrebbero essere interessati: tutti possono partecipare, dai bar ai ristoranti, con il solo punto fermo che deve essere quello di possedere una linea adsl da “condividere” con RosignanoWiFi. Quale sarebbe il costo? Oltre a quelli normali di energia elettrica e di linea internet ad alta velocità, qualche centinaio di euro per l'acquisto dell'antenna che manderebbe il segnale in prossimità o all'interno dell'esercizio commerciale. Un esborso a cui contribuirebbe comunque l'amministrazione, con un contributo di 120 euro. «Qualsiasi soggetto privato – continua Agostini – che vuole offrire il servizio può partecipare, come amministrazione cerchiamo di coinvolgere esercenti, come stabilimenti balneari, ristoranti, bar, che vorrebbero dare un'opportunità in più ai clienti».
Daniele Meucci
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