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Sessantasei famiglie al freddo

Sessantasei famiglie al freddo

Decine di cittadini al freddo perché i proprietari di alcuni appartamenti hanno accumulato 100mila euro di debiti, non pagando regolarmente le bollette del metano ad Asa trade. Succede a Cecina i residenti di palazzo San Giuseppe (blocco lato sud)

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Da settimane nei 66 appartamenti non si possono accendere i riscaldamenti perché Asa, a causa della morosità, ha chiuso l’erogazione del gas. Ieri un gruppo di condomini è andato in Comune, incontrando il sindaco e l’assessore Giamila Carli per chiedere che anche l’amministrazione si interessasse a una situazione che coinvolge decine di abitanti. «Tutto comincia nel maggio scorso - raccontano i residenti del palazzo San Giuseppe -, quando Asa ha deciso di interrompere l’erogazione del metano perché risultava che alcuni condomini non avevano saldato fatture per un valore di 100mila euro».

Stanchi di dover sopportare ieri mattina i condomini hanno inviato una delegazione in Comune. «È una questione privata - spiega il sindaco Benedetti -, tra Asa trade e i residenti del palazzo, ma visto che è una vicenda che riguarda un numero così elevato di cittadini abbiamo provato a fare da tramite tra loro e Asa». Da Asa confermano l’interruzione della fornitura di metano a causa della morosità e fanno sapere che «da mesi abbiamo contatti con l’amministrazione del condominio. Inizialmente avevamo proposto che venisse pagato almeno il 50% della somma insoluta, poi abbiamo accettato di scendere al 30%».

L’accordo tra condominio e Asa sembra fatto: se entro la fine del mese il condominio fornirà un acconto di 30mila euro l’azienda provvederà a riattivare la fornitura del gas entro la fine del mese, accettando poi una rateizzazione del rimanente debito.

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