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IL SINDACATO

«Sanità, serve un piano unitario»

«Sanità, serve un piano unitario»

Il Fials dopo l’assemblea pubblica: «I sindaci facciano il loro dovere»

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CECINA. Il Fials interviene sull’assemblea pubblica sulla sanità che si è tenuta venerdì scorso, durante la quale non ha potuto esporre il suo intervento. «Il Fials - spiega Massimo Ferrucci, segretario provinciale del sindacato - si oppone ad una generalizzata devoluzione dei servizi sanitari nella Azienda Universitaria Pisana; è necessario valutare attentamente cosa deve essere trasferito allo scopo di mantenere le attività di eccellenza presenti nella Asl 6 e definire nell'ambito di una rete aziendale la produzione dei servizi degli ospedali di Cecina, Piombino e Elba». Ferrucci spiega che «Il Piano Attuativo Locale che non viene approvato da ben 11 anni è la prova di una colpevole assenza di programmazione sanitaria. La Conferenza dei sindaci deve varare il Pal in analogia con quanto si sta facendo nella Asl 1 di Massa e deve cessare l'atteggiamento omissivo del presidente Cosimi e dei suoi colleghi perché la finalizzazione delle scarse risorse non può essere nella disponibilità esclusiva della direzione della Asl 6». Ferrucci spiega che «Il Fials nel corso dell'incontro con il presidente della Conferenza dei sindaci e durante la trattativa con la direzione della Asl 6 ha ribadito la necessità impedire la "balcanizzazione" della sanità livornese».

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