Il Tirreno

In fila per votare sopra 3mila gli iscritti alle primarie

di Rino Bucci
In fila per votare sopra 3mila gli iscritti alle primarie

Ultime iniziative prima di domani: i renziani in assemblea, pranzo dei bersaniani con D’Alema

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CECINA. Ritardatari dell’ultima ora in fila. Ieri sera almeno una ventina di persone erano in coda alla sezione Guido Rossa per iscriversi al voto delle primarie di domani. Per esprimere la preferenza occorre registrarsi. Si può completare la procedura iscrivendosi al sito www.primarieitaliabenecomune.it o compilando i moduli negli uffici elettorali. Di gran lunga verranno superati i 3mila votanti in Bassa val di Cecina. «Già alle 16.30, prima che aprisse la sezione – dice Alessandra Meini, coordinatrice del Pd – c’erano persone in fila. I numeri che stiamo registrando nel nostro territorio sono veramente incoraggianti».

D’Alema in visita. Tagliatelle e cinghiale in salmì, a seguire torta casalinga e da bere acqua o vino rosso. Le cuoche volontarie del Pd hanno scelto il meglio che il territorio ha da offrire per accogliere Massimo D’Alema. L’ex premier è arrivato in città per sostenere la candidatura di Bersani all’antivigilia delle primarie. E il primo saluto, dopo i convenevoli con il sindaco Benedetti, il politico pugliese l’ha riservato proprio a chi si è messo dietro i fornelli. D’Alema ha scherzato con le cuoche, raccomandandosi che la carne fosse bella frullata «altrimenti il cinghiale è stopposo». La sosta cecinese è stata la tappa di ristoro per D’Alema tra i problemi della Lucchini a Piombino, di cui si è occupato nella mattina, e quelli al porto di Livorno che hanno occupato il pomeriggio. Al pranzo di raccolta fondi per le primarie hanno partecipato circa 200 persone. Dietro ai fornelli lo staff storico della Festa democratica, a servire ai tavoli gli assessori Carli e Burgalassi, accanto a D’Alema i sindaci e i vertici di partito.

Renziani in assemblea. Cecina ha avuto la sua Leopoldina al cinema Tirreno. Tanti volti conosciuti, molti giovani e neofiti di politica. I renziani sul nostro territorio si sono contati giovedì sera. Si sono guardati in faccia a tre giorni dal voto per le primarie del centrosinistra e hanno provato a suggerire una nuova visione della città. 150 persone hanno voluto partecipare a un incontro lanciato su Facebook (il gruppo conta oltre 1.600 iscritti) poche settimane fa. I supporter cecinesi del sindaco di Firenze sono stati tra i primi a costituirsi in Italia. Erano presenti anche all’incontro di Renzi a Piombino. E forse anche per questo fino alla fine hanno sperato di poter almeno ricevere un video di saluto dal candidato. Che poi non è arrivato. L’incontro di giovedì è durato tre ore: dalle 21.30 alle 23.30. Oltre dieci gli interventi da parte di iscritti al comitato o semplici curiosi. Da Luigi Valori, uno dei referenti del gruppo, che ha parlato dell’opportunità di avviare il bike sharing a Cecina al professor Carlo Rotelli che ha testimoniato sul degrado del teatro De Filippo. «Gli ultimi sondaggi danno Renzi per perdente – dice Samuele Cavaioli Bimbi, uno dei referenti – noi non ci facciamo illusioni. Ma comunque andrà rimarremo anche dopo questa esperienza». Però, a quando sembra, non ci sarà una confluenza del Pd.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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