Sicurezza
San Leopoldo e shopping Bilancio ok dei negozianti
Giannoni (Ccn): «L’abbinamento ha funzionato, ora sotto col cartellone natalizio» La proposta che la festa del santo “riscoperto” diventi un appuntamento fisso
CECINA. Due giorni «buoni» in cui il giro di affari, in città, è cresciuto; una bella boccata d’ossigeno in un momento di crisi. Il debutto della festa di San Leopoldo è andato ben oltre le aspettative dei commercianti. L’idea di rispolverare un patrono dimenticato (San Leopoldo, insieme a San Giuseppe, è il protettore di Cecina) e di abbinare alla ricorrenza religiosa anche un weekend di shopping ha portato i frutti sperati. «Era un po’ il nostro anno zero – dice Catia Giannoni, presidente del Centro commerciale naturale – e siamo molto soddisfatti di com’è andata, al punto che vogliamo che San Leopoldo diventi una ricorrenza fissa, da ripetere ogni anno». Del resto, il patrono cade in un periodo – metà novembre – in cui il comparto vive più di ombre che di luci. «Anche per questo abbiamo pensato di organizzare un evento che facesse presa – dice Giannoni – e lo abbiamo fatto con le nostre forze. San Leopoldo è una creatura del Centro commerciale naturale dalla realizzazione alla copertura delle spese. Un ringraziamento va alla parrocchia; Don Marco ha accettato con entusiasmo la nostra idea».
Nel corso del weekend sono state celebrate messe in onore del santo ed è stata spostata dalla canonica al duomo un’immagine del religioso. Come detto, buoni gli affari. «Soprattutto nella giornata di sabato i negozi hanno lavorato bene», dice Giannoni. Ma tra tanto entusiasmo anche una stoccata: «Diversi esercizi che non hanno mai aderito al Ccn – dice la commerciante – si sono approfittati della ricorrenza ed hanno deciso di lasciare alzate le saracinesche. Questo atteggiamento, molto portoghese, non è che ci piaccia molto: la nostra associazione non chiude alle iscrizioni, ci si può affiliare in qualsiasi momento. Troppo comodo sfruttare il lavoro degli altri». Nonostante tutto le adesioni al Ccn sono in costante aumento. Martedì sera il direttivo del gruppo si è riunito per definire il cartellone delle manifestazioni natalizie.
Il programma non è stato ancora definito per intero ma già trapelano alcune iniziative pianificate. Per questo pacchetto di manifestazioni, come già annunciato, gli esercenti non riceveranno nessun contributo da parte dell’amministrazione (bloccata dal patto di stabilità). Oltre al classico coro gospel che cade l’8 di dicembre si sta pensando ad uno spettacolo di luci da proiettare sui palazzi del centro. Dovrebbe essere allestito il secondo weekend di dicembre. Con l’intenzione – se ci fosse la copertura economica – di replicare per la settimana successiva. Poi, spazio alla casina di Babbo Natale dove i più piccoli potranno lasciare le letterine e farsi immortalare con l’amico rosso.
Rino Bucci
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