Sicurezza
Legambiente contro le modifiche al regolamento urbanistico
L’associazione attacca il Comune di Castagneto per la revisione dello strumento di programmazione Le nuove norme favorirebbero l’aumento di volumi edilizi per le grandi lottizzazioni
Ripensare le modifiche al regolamento urbanistico di Castagneto perché quelle attuali favoriscono le grandi lottizzazioni. É quanto chiede Vanni Zampini di Legambiente alla giunta che sta per modificare il regolamento approvato da poco. Modifiche che, dice Zampini, verrebbero giustificate «con la necessità di una semplificazione burocratica e l'esigenza di un adeguamento normativo. In realtà l'elemento cardine di tale revisione è la possibilità di aumentare i volumi del costruito per previsioni urbanistiche già approvate che però non partono per la forte crisi nel settore. Fortunatamente oggi non sono solo le associazioni ambientaliste a criticare questa cecità ma anche le associazioni di settore, come del resto confermato dal recente accordo stipulato da Legambiente e Cgil Filea, dove entrambe le realtà sostenute anche dal mondo imprenditoriale convergono sul fatto che il futuro del settore edile dovrà puntare sulla riqualificazione energetica degli edifici e sulla messa in sicurezza». Si chiede inoltre di puntare su previsioni urbanistiche che favoriscano il recupero delle strutture e le energie alternative.
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