Il dolore
«Due giorni nell’inferno di fango»
Tre vigili cecinesi ad Albinia per facilitare il traffico dopo l’alluvione
CECINA. Sono partiti tre vigili urbani da Cecina rispondendo alla richiesta di sostegno inviata dal comando di Orbetello.
«Avevano bisogno di essere coadiuvati nelle attività di controllo e regolamentazione della viabilità - spiega il comandante Graziano Costagli - perché come noto le strade ed alcuni ponti erano interrotti e questo creava forti disagi anche per l'arrivo dei soccorsi. Ci siamo sentiti subito in dovere di aiutare una popolazione così duramente colpita collaborando con i colleghi di Albinia e Orbetello». «Siamo partiti alle 7 e mezzo di venerdì 16 novembre - raccontano i vigili- mentre ci avvicinavamo ad Orbetello incontravamo sempre maggiori difficoltà nel percorrere le strade e lentamente lo scenario che si andava delineando diventava sempre più inverosimile, sembrava quasi di entrare in un girone dantesco, ovunque c'erano detriti, fango, rottami di auto e perfino carcasse di animali trasportate dall'ondata di piena dei torrenti. Addirittura abbiamo visto un'auto finita sopra un pioppo come se fosse un addobbo natalizio».
«Siamo rimasti sul posto due giorni e il nostro compito è stato principalmente quello di facilitare la viabilità e deviare il flusso del traffico verso le poche strade ancora percorribili, in stretto contatto radio con la centrale operativa del comando della polizia municipale di Orbetello, che coordinava gli interventi. E' stata un'esperienza toccante e intensa».
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