Attenzione
AL DIBATTITO IL SILENZIO DELLA POLITICA
Il comitato pro ospedale a distanza di alcuni giorni dall'assemblea del 16 novembre ritiene opportuno esprimere alcune riflessioni. Innanzi tutto ringraziare coloro che hanno partecipato, sia da...
Il comitato pro ospedale a distanza di alcuni giorni dall'assemblea del 16 novembre ritiene opportuno esprimere alcune riflessioni. Innanzi tutto ringraziare coloro che hanno partecipato, sia da spettatori che nella funzione attiva di interlocutori. La dottoressa Calamai ha accettato il confronto, dimostrando per la prima volta un'apertura nei confronti dei cittadini. Ha però immediatamente posto i paletti su eventuali osservazioni riguardo ai suoi lauti emolumenti. Contattati e convocati dalla dottoressa erano presenti i primari di Cecina ed anche rappresentanti di spicco dell'ospedale di Livorno. I suoi medici non l'hanno smentita e a domande ben precise sulle condizioni attuali di alcuni reparti, ad esempio chirurgia, ortopedia hanno dato una presentazione un po' imprecisa della realtà effettiva. Il dott Gabellieri si è sbagliato sul numero degli specialisti che non operano più nel reparto ed ha preferito sorvolare sulle difficoltà per gli interventi di protesi. Anche il dott Meucci non ha voluto soffermarsi sulla lunga chiusura della sala operatoria.
Questo comportamento ce lo aspettavamo perché, come abbiamo più volte denunciato c'è un clima di paura tra gli operatori sanitari che temono ripercussioni negative sulla loro carriera qualora rendessero pubblici tagli o disservizi. Quello che non ci spettavamo è stato il silenzio della politica locale. Noi, a differenza dei cittadini elbani, siamo stati lasciati soli. Maggioranza ed opposizione assistono passivamente alle proteste degli abitanti. Continuiamo a sperare che finalmente ci sia da parte loro un guizzo di orgoglio e una presa di coscienza. Forse non è ancora troppo tardi.
Alessandro Tinti
Comitato pro ospedale
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