Il Tirreno

Porto ko, decine di negozi al freddo

di Anna Cecchini
Porto ko, decine di negozi al freddo

Riscaldamenti bloccati. L’amministratore del borgo: «Servono 260mila euro, deve pagare il Cala de’ Medici servizi»

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ROSIGNANO. Niente riscaldamento al porto turistico Cala de’ Medici. In tutti i locali del complesso il sistema che regola la temperatura degli ambienti interni non funziona.

Così il condominio “Borgo Cala de’ Medici”, cui fanno capo i proprietari dei fondi all’interno del complesso turistico, ha deciso di riunirsi venerdì pomeriggio per fare il punto della situazione. E chiedere al soggetto costruttore dell’opera - Cala de’Medici servizi srl e immobiliare - di effettuare gli interventi necessari per far ripartire gli impianti.

Porto al freddo. Da tempo il sistema di termoregolazione dell’intero complesso manifesta problemi. «Fin dal momento dell’installazione - spiega Matteo Rossi, amministratore del condominio “Borgo Cala de’ Medici” - questo impianto ha dato problemi, non ha mai funzionato correttamente». Dall’estate scorsa però la situazione è peggiorata, tanto che in alcuni giorni nei negozi del borgo l’aria condizionata era praticamente inesistente.

Con la stagione l’impianto è definitivamente andato in tilt. Così i 56 fondi commerciali e locali all’interno del borgo - dei quali circa 25 attivi -, oltre a tutti gli uffici della torre direzionale, sono al freddo da giorni.

Un impianto sbagliato. «Il riscaldamento è unico per tutto il porto - spiega Matteo Ratti, amministratore delegato del Marina Cala de’ Medici spa -. Viene usato un sistema complesso che genera caldo o freddo a seconda della necessità. Il problema è che le tubature attraverso cui passa l’acqua, che sono uniche per il borgo e la torre direzionale, sembra siano state realizzate in ferro». Un materiale che pare abbia generato molti problemi. «La differenza di temperatura - dice ancora Ratti - sembra che abbia otturato le tubazioni». Ecco che l’impianto si è bloccato.

Riscaldamenti spenti. Visto che la termoregolazione non garantiva la temperatura adeguata alla fine il sistema di riscaldamento è stato spento. E i locali del porto Cala de’ Medici sono al freddo. «Nei negozi e nei locali (bar e ristoranti) - spiega l’amministratore del condominio Rossi - c’è indubbiamente freddo».

Pare tra l’altro che i problemi di funzionamento dei riscaldamenti non siano neppure di facile risoluzione. «Il sistema non riparte - prosegue Rossi - se non viene avviato un intervento straordinario».

Chi deve pagare la manutenzione? I titolari dei negozi, riuniti nel condominio “Borgo Cala de’ Medici” si incontreranno venerdì pomeriggio per fare chiarezza sui lavori di riqualificazione del sistema di riscaldamento. «L’intervento ha un costo di un certo rilievo - dice ancora Rossi -. Si va dai 70mila ai 260mila euro, a seconda che si decida di fare una manutenzione temporanea o invece si arrivi a un intervento più complesso, che risolverebbe definitivamente i problemi di in impianto che non ha mai funzionato correttamente».

Il problema, da dibattere in assemblea, sarà quello di capire chi deve pagare l’intervento. «Noi chiediamo - conclude Rossi - che, trattandosi di un vizio strutturale del sistema, se ne occupi il costruttore del borgo, ossia il Cala de’ Medici Servizi. Anche perché dalla realizzazione del porto non sono passati più di dieci anni. Invece loro sostengono che per la manutenzione degli impianti ogni poprietario dei vari locali del borgo deve pagare per conto proprio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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