Italia
Si dimette il direttivo Italia Futura di Cecina
Contrasti evidenti con la segreteria provinciale, che accusa Campanelli (rappresentante locale del movimento) di aver tenuto un comportamento eccessivo durante l’assemblea sulla sanità organizzata dal comitato pro-ospedale
Italia Futura Cecina non esiste più. Tutti i rappresentanti (Pietro Campanelli, presidente; Michele Sufrà vicepresidente; Matteo Valori direttore e Giulio Valori responsabile giovani) si sono autosospesi dall’incarico. La decisione è stata presa ieri mattina (martedì), durante una riunione in cui sono evidentemente emersi forti contrasti con l’organizzazione provinciale e regionale del movimento. «Durante il confronto nei giorni scorsi - dice Gaetano Barrella, direttore Italia Futura della Val di Cecina- con la struttura provinciale del movimento sono emerse visioni e scelte diverse. Non ci convince l’assetto che la segreteria provinciale vuol dare a Italia Futura sul territorio della Val di Cecina». Ma c’è chi chiarisce senza mezzi termini che Italia Futura a Cecina non può più essere rappresentata da chi «si è comportato in un modo intollerabile». Le parole, pese come pietre, sono di Andrea Romiti, direttore di Italia Futura Livorno e coordinatore di tutte le zone provinciali. Romiti spiega senza problemi che tutto è da collegare all’atteggiamento avuto da Pietro Campanelli (presidente della formazione cecinese del movimento) durante il dibattito sulla sanità organizzato venerdì scorso a Cecina dal comitato pro-ospedale. «Noi siamo un movimento serio - insiste Romiti - e puntiamo molto sulla scelta della classe dirigente. Il comportamento tenuto dal rappresentante di Italia futura durante quella riunione con l’Asl non rientra nelle linee di questo movimento». (Nella foto il cartello polemico con cui si è dimesso il direttivo cecinese di Italia Futura)
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