Il dolore
Fido sporca? Occhio al vigile
La polizia municipale gira in borghese, nel mirino anche chi parcheggia in doppia fila
CECINA. Dopo i controlli con l’autovelox mobile – tuttora in corso - partono anche quelli in borghese. Da questa settimana alcuni vigili urbani saranno impiegati sul territorio senza divisa. Missione: colpire chi porta a spasso il cane senza rispettare «le più elementari norme igieniche». Senza troppi giri di parole, chi sarà sorpreso con Fido sprovvisto di sacchetto e paletta correrà il rischio di una multa salata.
Il cane. «In questi mesi – dice l’assessore Michele Grosso – abbiamo ricevuto diverse segnalazioni dei cittadini. In molti si lamentano per la sporcizia dei marciapiedi e dei parchi, soprattutto a causa degli escrementi dei cani. Per questo motivo abbiamo deciso di pianificare una serie di controlli in borghese per multare che non rispetta le regole e non pulisce». In un primo momento verranno monitorate tutte le vie del centro cittadino e i parchi pubblici, poi si passerà alle frazioni di Palazzi, Marina, del Palazzaccio e, infine, al villaggio scolastico. «Vigileremo sul rispetto delle più elementari regole di comportamento – dice il comandante Graziano Costagli – e in particolare sul rispetto delle norme contenute nel regolamento regionale sul randagismo. Saremo soprattutto attenti ai parchi dove giocano in bambini e dove sono stati piazzati cartelli ad hoc».
Doppie file. La campagna contro chi insudicia col cane al seguito non è la sola intrapresa dalla polizia municipale. «Vogliamo sanzionare anche chi lascia l’auto in doppia fila, magari con le quattro frecce, per andare a prendere un caffè al bar», dice Grosso. I verbali potranno essere elevati anche senza la contestazione diretta. In pratica l’agente potrà compilare la multa che poi sarà recapitata a casa. Un po’ come capita già a Pisa dove però il vigile passa con una speciale telecamerina che registra le targhe. Il dispositivo pisano costa 20mila euro e a Cecina, in tempi di ristrettezze, si useranno solo la penna e la carta. «Nella maggior parte dei casi contesteremo la multa – dice il comandante – ma quando non sarà possibile perché magari ci sarà da svolgere un servizio d’urgenza prenderemo la targa e compileremo la multa in ufficio. Del resto la contestazione non è un atto dovuto, ma di cortesia. Va considerato anche un fenomeno in costante aumento – dice Costagli – In questo periodo capita spesso che chi parcheggia accanto a un’auto già multata stacchi il verbale e lo posizioni sul suo tergicristallo per parcheggiare indisturbato anche dove non potrebbe». Chi lascia l’auto con le quattro frecce, poi, rischia di più: «Indicano un pericolo – dice il comandante – quindi chi parcheggia e le lascia accese commette una doppia infrazione».
Suolo pubblico. Sempre da questa settimana un agente verrà destinato al controllo del suolo pubblico. «Anche in questo caso – conclude l’assessore – abbiamo ricevuto diverse segnalazioni, anche da associazioni di disabili. Molti cittadini lasciano il motorino o l’auto sul marciapiede. Al punto da ostacolare non solo il passaggio dei pedoni ma anche delle carrozzine. È questo è inaccettabile».
Rino Bucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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