Attenzione
«Antenne della telefonia Cittadini troppo esposti»
ROSIGNANO. Il Pdl polemizza con il Comune per quello che considera un numero eccessivo di impianti di telefonia radiomobile. «Premesso che il Regolamento per l'installazione ed esercizio degli...
ROSIGNANO. Il Pdl polemizza con il Comune per quello che considera un numero eccessivo di impianti di telefonia radiomobile. «Premesso che il Regolamento per l'installazione ed esercizio degli impianti di telefonia pubblica - spiega Maria Grazia Angeli del Pdl - serve a minimizzare l'esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici, secondo il principio di precauzione. È per tale motivo che ai primordi dell'installazione di tali impianti sul territorio, abbiamo sostenuto che le strumentazioni venissero installate lontano dall'abitato, sulle varianti stradali, sulle autostrade, e da parte della nostra coalizione politica, fu persino presentato un progetto, con l'ubicazione degli impianti».
Secondo Angeli, nonostante le molte proteste da parte dell’opposizione, «dobbiamo tuttavia prendere atto, che nonostante le nostre proteste in merito ,e quelle dei cittadini, ci siamo ritrovati di fatto con un impianto che ospita tre stazioni radio base, non una, sulla rotatoria di via Champigny a Solvay, in pieno centro abitato di residenti e turisti. Poi ne è stato sistemato un altro in via delle Pescine, sempre installato sulla rotatoria, immediatamente a ridosso dell'area artigianale, in una zona non disabitata, ma al contrario molto frequentata, oltre le numerose attività che hanno la sede in quell’area».
Secondo il Pdl ,«parlare di rispetto di principio di precauzione nel Comune di Rosignano, è puro eufemismo,alla grazia dei cittadini. Ma quale precauzione, ma quale attenzione per la salute dei cittadini. Si può quindi asserire senza possibilità di smentita, che il Comune di Rosignano, sin dai primi tempi dell'installazione degli impianti di telefonia mobile, ha pensato sempre e comunque a far cassa, in barba alla salute dei cittadini».
Poi Maria Grazia Angeli rivolge alcune domande all’amministrazione. «Vorremmo conoscere - dice -il numero delle stazioni radio base, la loro ubicazione nel Comune, l'anno di installazione e da quali società sono state installate. Inoltre vorremmo conoscere gli introiti entrati nelle casse comunali per l'installazione di tali impianti». Poi la reppresentante del Pdl conclude spiegando di voler «conoscere se ci sono stati e quali sono stati i programmi di sviluppo di rete,ad oggi presentati al Comune e se ci sono state,dove saranno ubicate. Vorremmo anche conoscere se sono state presentate le schede tecniche con specificazione delle caratteristiche radioelettriche, geometriche e l'indicazione della loro localizzazione».
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