Nuovo distretto sanitario affidata la progettazione
A disegnare la struttura dell’Asl 6 sarà lo studio Idà-Logli di San Giuliano Terme Giallo sui tempi di realizzazione, dato che l’edificio dovrebbe sorgere in zona H5
ROSIGNANO. Sarà lo studio di architettura Idà-Logli di San Giuliano Terme a realizzare la progettazione preliminare del nuovo distretto sanitario di Rosignano. Mentre l’immobile di via Aldo Moro accoglie un numero sempre inferiore di servizi sanitari (l’ultimo taglio - poche settimane fa- è stato quello ai danni della Radiologia), l’Asl ha individuato lo studio che disegnerà il nuovo distretto sanitario, quello che secondo i programmi del Comune dovrebbe sorgere in zona Casalino, ossia nei pressi della nuova area H5, la maxi-lottizzazione prevista per l’area tra Rosignano e Castiglioncello.
Proprio a causa della futura collocazione del nuovo distretto socio sanitario si apre il giallo sui tempi di realizzazione della struttura. È noto, infatti, che il progetto per l’area H5 è ancora in alto mare. Risulta quindi strano che l’Asl6 abbia già affidato la progettazione del distretto sanitario che dovrebbe sorgere in quella zona.
Fatto sta che l’azienda sanitaria con il decreto 1.045 (pubblicato anche sul sito dell’azienda sanitaria) ha stabilito che ad aggiudicarsi la gara a cui hanno partecipato cinque soggetti è il raggruppamento temporaneo di imprese che fa capo allo studio di architettura Idà-Logli.
L’importo a base di gara era pari a 94mila euro e il raggruppamento collegato allo studio Idà-Logli si è aggiudicato la progettazione con un ribasso del 35,9%, ossia prevedendo una spesa netta di 60.254 euro oltre agli oneri previdenziali e fiscali.
Lo studio Idà-Logli è molto noto nell’area livornese: negli ultimi anni ha realizzato la progettazione di numerose delle strutture inserite nel progetto dell’area commerciale di Porta a Terra, si è occupato anche del progetto di ristrutturazione dell’ex cinema Odeon di Livorno e alcuni anni fa ha curato anche il piano di recupero della Torre di Castiglioncello.
Adesso l’Asl 6 ha affidato proprio al raggruppamento di imprese che fa capo allo studio che ha sede nel pisano, l’incombenza di ipotizzare la futura forma del nuovo distretto sanitario rosignanese.
A ben guardare si tratterebbe di un grosso passo avanti bel percorso di realizzazione della struttura sanitaria rosignanese, per cui l’Asl 6 ha ipotizzato di spendere circa 5 milioni di euro. Se nei mesi scorsi infatti Comune e Asl avevano chiari i servizi da inserire all’interno del nuovo distretto (che dovrebbe accogliere anche molti degli uffici ospitati fino a pochi mesi fa nella sede Asl di Cecina in via Savonarola), assai più difficile è capire come l’azienda riuscirà a reperire i fondi necessari a realizzare il distretto di Rosignano.
Oltre a questo c’è il punto interrogativo dei tempi di realizzazione: se anche lo studio Idà-Logli dovesse terminare a breve la progettazione del centro socio sanitario, risulta difficile capire quando potrà partire la realizzazione dell’opera, che dovrebbe sorgere su un’area di 12mila metri quadrati.
Sì perché l’intera operazione H5 è collegata alla variante urbanistica che il Comune deve approvare. Vista l’incognita sui tempi in cui prenderà forma la lottizzazione H5, è chiaro che, anche se il progetto affidato da Asl dovesse essere terminato entro pochi mesi, trascorreranno di certo alcuni anni prima che il nuovo distretto sanitario prenda forma.
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