Sicurezza
Svaligiato di notte l’Agip cafè sulla variante Aurelia
Quattro banditi hanno rubato seimila euro di sigarette Sono stati filmati ma avevano tutti il passamontagna
CECINA. É il quinto colpo messo a segno negli ultimi tre anni. E stavolta non ne possono più, così hanno incollato un cartello sulle assi di legno che sostituiscono la porta di quel bar in cui annunciano un "presidio armato" e minacciano l’uso di cartucce a pallettoni.
Il bar è l’Agip cafè, nell'omonima area di servizio sulla variante Aurelia in direzione nord, tra le uscite della California e di Cecina. Quattro individui con il volto coperto da passamontagna ieri notte hanno sfondato la porta di vetro per poi saccheggiare il reparto tabacchi. Il bottino, secondo una prima stima, ammonta a oltre seimila euro. I banditi forse hanno studiato il colpo perché il rifornimento delle sigarette era avvenuto il giorno stesso.
Il gruppo è stato filmato dalle telecamere a circuito chiuso dell'area di servizio, ma le immagini potrebbero servire a ben poco perché nel filmato si vedono quattro persone con il volto coperto da passamontagna. I fotogrammi sono comunque allo studio dei carabinieri, ai quali è stata presentata la denuncia e che stanno indagando. Il primo intervento invece è stato eseguito dai vigilantes della Securpol, che ieri notte alla centrale hanno visto accendersi l'allarme collegato con l'Agip e sono corsi sul posto avvertendo nel frattempo i proprietari.
Il colpo è stato pianificato con cura. Prima di sfondare la porta del bar, i malviventi hanno spostato le fioriere di cemento all'imbocco dell'area di servizio, in modo da chiuderla al traffico e da evitare di essere visti. Poi si sono occupati della porta. Una volta sfondata la porta, sono penetrati all'interno del bar.
Contrariamente a quanto fatto in passato, si sono disinteressati della cassa (che comunque conteneva solo pochi spiccioli) dirigendosi verso lo scaffale delle sigarette e sul retro, dove c'erano gli altri cartoni contenenti le stecche. Hanno infilato tutto nei sacchi e sono scappati. Non sappiamo se le telecamere abbiano ripreso anche l'auto o altri mezzi ma pare di no e si presume che i banditi li abbiano parcheggiati a distanza di sicurezza.
Quinto furto, stessa tecnica. Nell’estate del 2009 i ladri colpirono per ben tre volte. Anche allora erano in quattro, furono filmati e si preoccuparono di bloccare l’accesso all’area di servizio: utilizzarono pneumatici di camion anziché fioriere.
Non è escluso che si tratti della stessa banda.(a.d.g.)
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