Sicurezza
Sottopasso della ferrovia e Vallescaia: via ai lavori
CECINA. La prossima settimana ci sarà l’avvio ai lavori per l’ampliamento dei sottopasso alla Ferrovia (zona via Rosselli). La comunicazione è stata data da Fabio Del Nista e Michele Cuturegli,...
CECINA. La prossima settimana ci sarà l’avvio ai lavori per l’ampliamento dei sottopasso alla Ferrovia (zona via Rosselli). La comunicazione è stata data da Fabio Del Nista e Michele Cuturegli, presidente e direttore di Asa. I due quadri sono intervenuti nel corso della seconda commissione consigliare per riferire sulla “situazione attuale e programma di investimenti della rete fognaria e dell’acquedotto”.
La questione, visti i ricorrenti allagamenti e alla luce degli ultimi eventi in Toscana, è molto sentita. A più riprese il dibattito si è acceso tra la cittadinanza fino ad arrivare in consiglio comunale. L’ultima puntata si è conclusa giovedì scorso con l’intervento di Cuturegli e Del Nista. «Ci hanno informati che l’appalto per l’ampliamento del sottopasso alla ferrovia, e poi alla Vallescaja, è stato assegnato – spiega il sindaco Stefano Benedetti – a questo punto c’è solo da iniziare con i lavori».
Da Asa hanno spiegato che si inizierà a scavare dalla prossima settimana per ampliare il sottopasso e allargare le tubazioni di via don Minzoni. L’importo complessivo dei due progetti (con la Vallescaja) si aggira intorno al milione di euro. Sono stati anche indicati dei tempi, la prima tranche di lavori dovrebbe essere conclusa entro la prossima primavera. Per la chiusura del cantiere si pensa di arrivare a giugno. «Con questo intervento – dice il sindaco – si dovrebbe risolvere o quantomeno ridurre il rischio degli allagamenti lungo la ferrovia».
Il problema è causato dal Fosso della Latta, un canale intubato che parte dal quartiere Cecina Nuova e che quando si incontra con le acque che defluiscono dalla parte a sud della città allaga tutte le strade. Nell’incontro si è parlato anche di trielina. Asa ha garantito il controllo costante sui filtri dei pozzi e ha chiarito che la qualità dell’acqua è buona.
«In futuro– dice Benedetti – vogliamo lavorare per riuscire ad utilizzare l’invaso della Steccaia. Ne abbiamo avuto l’uso quest’estate con buoni risultati, tanto che a Cecina non ci sono più stati rubinetti asciutti».( r.b.)
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