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Sale operatorie chiuse per far smaltire le ferie

Sale operatorie chiuse per far smaltire le ferie

Da dicembre a metà gennaio all’ospedale di Cecina si faranno solo le urgenze Tagli alle spese: saranno rinviati alcuni interventi di chirurgia programmata

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CECINA. Da dicembre a metà gennaio si fermano le sale operatorie dell’ospedale per gli interventi programmati. Chi è in lista per una protesi, ad esempio, dovrà rimandare di almeno un mese e mezzo per andare sotto ai ferri. Resta invece in vigore tutta l’attività di chirurgica d’emergenza. Lo stop alle sale operatorie a dicembre non è una novità nell’azienda sanitaria, lo sanno i medici come i sindacalisti. Ma se fino all’anno scorso gli interventi venivano bloccati sotto le feste di Natale per consentire ai professionisti di smaltire le ferie e per i fisiologici cali di prenotazione, da quest’anno l’Asl 6 ha deciso di allungare il periodo di serrata. Nella decisione ha avuto un ruolo importante la spending review.

Del resto, come già spiegato dalla direttrice generale Monica Calamai, proprio a Cecina, nel corso della quarta commissione consiliare, «nell’azienda ci sono ancora ampi margini per lavorare sull’appropriatezza di alcuni servizi». Insomma, si può fare ancora molto per risparmiare, anche perché ogni intervento costa diverse migliaia di euro.

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