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Ipc: «Grave inadeguatezza di quella convenzione»

Ipc: «Grave inadeguatezza di quella convenzione»

«Grave inadeguatezza»: Alessandro Lucibello Piani (Insieme per cambiare) non molla la presa sulla questione del parco eolico e, a proposito del testo in discussione in commissione...

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RIPARBELLA. «Grave inadeguatezza»: Alessandro Lucibello Piani (Insieme per cambiare) non molla la presa sulla questione del parco eolico e, a proposito del testo in discussione in commissione consiliare, dice che «fa crollare come un castello di carte le promesse del sindaco Fontanelli. Il testo é apparso disseminato di incongruità e illegittimità, spesso confermate dalla segretaria comunale la quale ha confermato che è necessario richiedere un parere scritto a un esperto avvocato. Solo il capogruppo di maggioranza Gremigni sembra restare fedele alla sua linea politica da pasdaran, "prima si firma la convenzione, poi la modificheremo". Pur difendendo fino alla morte queste bozze, ha dovuto ammettere che l'asfaltatura della Chiannerina dipende in realtà da un’autorizzazione regionale a oggi non richiesta dal Comune e, nel caso non la si ottenga, la ditta assolverà al proprio impegno con l'esborso di 350mila euro, cifra con cui non si può asfaltare nemmeno la metà dei 7 km promessi».

«Confermato dalla segretaria - aggiunge Lucibello - che le opere obbligatorie previste nell’autorizzazione unica come il ripristino delle strade danneggiate dal passaggio dei camion pesanti non dovevano essere inserite nelle convenzioni. Cade l'ipotesi che il Comune possa elargire un contributo alle famiglie in percentuale sulla bolletta elettrica». E infine, «le misure di compensazione dovevano essere quantificate dalla Conferenza dei servizi regionale» ma «in tale sede il sindaco non sollevò il problema».

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