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Forfait di Regione e Asl Poi la Calamai ci ripensa

Forfait di Regione e Asl Poi la Calamai ci ripensa

Prima il no dell’assessore regionale all’incontro con il Comitato pro ospedale Poi un giro di mail e la conferma (non scritta): la direttrice stasera ci sarà

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CECINA. Conferma, forfait e dietrofront in mezza giornata. La presenza della direttrice dell’Asl 6, Monica Calamai, all’incontro di stasera (ore 21 auditorium via Verdi) organizzato dal comitato Pro ospedale passa attraverso tre decisioni diverse. Il confronto sulla sanità locale, a un anno dalla manifestazione che portò in piazza 4mila persone, prevedeva l’intervento della direttrice e dell’assessore regionale alla sanità, Luigi Marroni. Facciamo chiarezza: la manager ci sarà (ma non c’è una nota scritta), l’assessore resterà a Firenze. Si è corso il rischio di non vedere nessuno dei due al dibattito. Il valzer delle disdette ruota intorno a un paio di mail. La prima viene inoltrata da Marroni ai responsabili del comitato mercoledì alle 18.27. «Impegni istituzionali – scrive l’assessore – legati alle complessità e alle emergenze di questi giorni richiedono altrove la mia presenza». Resta in corsa la manager dell’Asl. Fino alle 10 di ieri, quando la sua segreteria informa, sempre via mail, che «per contestuali sopravvenuti impegni istituzionali della direzione generale aziendale la dottoressa Calamai non potrà prendere parte all’incontro». Un comunicato che riesce a far dissotterrare l’ascia di guerra ai responsabili al comitato. Al punto che, ieri alle 13, Alessandro Tinti e don Reno Pisaneschi convocano una conferenza stampa di fuoco in cui attaccano la manager. Sembra di essere tornati a qualche mese fa, alla massiccia riorganizzazione dell’ospedale e al forfait della direttrice (aprile 2012) all’incontro con la commissione sanità. In quell’occasione c’era stato un duro scontro tra il sindaco Benedetti e il direttore sanitario Luca Lavazza. Al punto che la commissione, in solidarietà col sindaco, si era dimessa in blocco. Oggi, grazie a un lungo lavoro di ricucitura, i rapporti sembrano più distesi. La commissione si è ricostituita e all’ultimo incontro ha partecipato anche la direttrice. Forse proprio per non gettare quanto è stato fatto finora, dopo il primo dietrofront, Calamai ha deciso di partecipare al dibattito. Lo ha comunicato a Tinti. Sul territorio, invece, da anni latita la Regione. L’ultimo faccia a faccia con i cittadini del governatore Enrico Rossi risale al 2010 (Festa democratica). «Abbiamo rispetto e siamo solidali con chi è stato colpito dall’alluvione – dicono Tinti e don Reno – ma ci lascia molto perplessi il fatto che l’assessore Marroni debba occuparsene di prima persona e non ottemperare agli impegni presi con i cittadini. I vertici regionali si ricordino che sono al servizio della popolazione. Il loro stipendio viene pagato con i nostri soldi». All’incontro, moderato dal giornalista Antonio Valentini, saranno presenti i sindaci della Bassa val di Cecina.

Rino Bucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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