La manifestazione
Rubano cavi di rame e generano black out in tre zone della città
Nel mirino l’illuminazione pubblica, danni per 80mila euro Il Comune presenta denuncia: «I lavori non saranno brevi»
CECINA. Tra luglio e settembre la città fu bersagliata da ladri specializzati in tombini di ghisa. Ne sparirono una trentina da diverse strade. Ora l’allarme è per i cavi di rame della pubblica illuminazione. Ed è lo stesso Comune di Cecina a lanciarlo. In questi giorni, infatti, l’amministrazione ha denunciato un furto ingente di cavi di rame che alimentano l’ illuminazione per un danno che - secondo stime approssimative - si aggira intorno agli 80mila euro. Le zone colpite sono la pista ciclabile lungo fiume Cecina, la zona industriale e artigianale di via dei Parmigiani a cui si e' aggiunta recentemente anche via dei Campilunghi.
«Purtroppo - ha dichiarato il sindaco Stefano Benedetti - si stanno verificando sul territorio comunale una sequela di furti di cavi elettrici che sta creando non pochi disagi ai cittadini oltre a comportare danni di una certa consistenza al nostro patrimonio. Si tratta infatti di centinaia di metri di cavi di rame che alimentano la pubblica illuminazione e che vengono sfilati dai pozzi di ispezione una volta tagliati i raccordi da ogni singolo lampione. Un'operazione questa che comporta un certo dispendio di energie e tempo che difficilmente può passare inosservata. Per questo motivo invitiamo la popolazione a collaborare ed essere vigile e a segnalare eventuali movimenti sospetti». Il sindaco si è incontrato con i vigili urbani per migliorare il controllo e la sicurezza. «Nel frattempo - dice Benedetti - ci scusiamo con la cittadinanza per la mancanza in alcune zone dell'illuminazione, dovuta appunto al verificarsi di questi furti. Il Comune cercherà di provvedere quanto prima al ripristino degli impianti danneggiati, tuttavia i tempi non saranno brevi.» L'ultimo furto è avvenuto proprio nella notte di martedì in via dei Campilunghi e sono tuttora in corso, da parte dell’ufficio tecnico comunale, le verifiche per la stima dei danni. Ad oggi le zone interessate e tuttora al buio sono la pista ciclabile lungo fiume e la zona industriale di via dei Parmigiani. Fra i due episodi si parla di un danno di 80mila euro. Questi dati non sono certo confortanti, visti i tempi di magra in cui si trovano ad operare gli enti locali. «Il Comune - assicura Benedetti - attiverà le procedure necessarie legate alla copertura assicurativa in maniera da riuscire a recuperare quanto di sua competenza».
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