Finanza
Primi 10 letti per i pazienti in coma
Ok della Regione all’Asl e alla Maffi: i malati saranno accolti nella rsa di via Montanara. Bloccato il nuovo centro
CECINA. Svp sta per stato vegetativo permanente. Si calcola che in Italia siano oltre 2500 le persone colpite da gravi traumi cerebrali che versano in stato continuativo di veglia incosciente. Per loro, a fianco di una risposta terapeutica, si richiede un percorso riabilitativo con personale e professionisti specializzati. Un percorso che coinvolga i pazienti ma anche le loro famiglie costrette ad attraversare un tunnel dal quale spesso non riescono a scorgere neppure una luce. Una prima, parziale risposta ad un problema sanitario ma anche sociale arriva da Cecina e più precisamente da via Montanara. E’ qui, nella residenza sanitaria assistita della Fondazione Maffi, che la Regione ha autorizzato con la delibera 464 del maggio scorso il progetto presentato dall’Asl 6 e dalla stessa Maffi che prevede l’avvio di una sperimentazione di 3 anni per la cura dei pazienti in coma vegetativo o in minima coscienza. Dopo la sperimentazione la Regione stabilirà se mettere a regime o meno questo progetto.
10 posti letto. Si parte con un modulo da 10 posti letto . Si tratta di camere a due posti, con bagno, salette di accoglienza, due stanze (per visitatori e familiari). Previsti anche spazi per le attività cliniche, assistenziali, sociali, una cucina, un soggiorno, l’infermeria ed una piccola foresteria per i familiari dei pazienti. «Stiamo lavorando intensamente - ha spiegato ieri il direttore della Maffi Massimo Rapezzi e contiamo di ultimare i lavori ad anno nuovo e partire prima dell’estate». Il modulo per i pazienti in coma vegetativo avra una valenza regionale.
Nessun nuovo centro.Al momento della stipula del protocollo d’intesa fra Asl, Comune, Maffi e Regione (approvato l’8 novembre 2010 ) si era ipotizzata la realizzazione di una struttura ex novo che potesse ospitare questo tipo di pazienti. La crisi, l’aumento dei costi per l’attività di cura e di assistenza, hanno indubbiamente inferto un duro colpo alle originarie ambizioni del progetto. Ecco perché non appare più percorribile questa ipotesi. Ce lo conferma il presidente della Maffi Luigi Marchetti: «Al momento riteniamo che la struttura di via Montanara sia una possibilità concreta».
Insomma, impegnarsi in un investimento milionario per la fondazione, sopratttto dopo aver acquistato dall’Asl 6 le due Rsa di Cecina e Rosignano per 7,5 milioni, appare impensabile. Anche alla luce del drastico numero di ospiti che sta colpendo le strutture di accoglienza come quella di Palazzi dove il numero di ospiti, si è dimezzato con gli anni, ed oggi tocca a fatica quota 100.
Formazione del personale. Ieri in biblioteca, nella conferenza anticipatoria all’avvio del corso di formazione degli operatori, si è sottolineato a più riprese l’importanza di questa sperimentazione contenuta nel Progetto Aurora. Lo ha detto il sindaco Benedetti (che ha sottolineao l’importanza che Maffi investa sul territorio anche per il sostegno all’occupazione) , lo ha ripetuto l’assessore alle politiche sociali di Rosignano Ciaffone (che ha parlato di collaborazione fra istituzioni e privato sociale, lo ha detto la dottoressa Pagliacci dell’Asl 6 ricordando come processi di riabilitazione di alta specializzazione come questo sono preziosi anche per le aziende sanitarie. Certo è che bisogna ancora una volta scontrarsi con il problema risorse.
Ripensare Palazzi. Non è un caso che Maffi stia valutando, in questi giorni, un progetto per «modificare l’attività da sempre svolta nella struttura”. Insomma, non più e non solo assistenza. Sebbene dalla fondazione non si vogliano dare anticipazioni sulla “partita-Palazzi” che interessa anche la futura allocazione di fabbricati e di un’area comunque vasta occupata dalla fondazione, l’impressione è che le attenzioni sui percorsi riabilitativi non si esauriscano col modulo di via Montanara. Ma è una partita ancora tutta da giocare.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
