Il Tirreno

Stop alle antenne selvagge cambiano le norme nel 2013

di Alessandra Bernardeschi
Stop alle antenne selvagge cambiano le norme nel 2013

Il Comune adeguerà il regolamento per gli impianti di telefonia mobile Quest’anno l’amministrazione ha dato il via libera a 18 nuove strutture

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ROSIGNANO. Entro il 2013 sarà adeguato il Regolamento Comunale relativo agli impianti di telefonia mobile. Al suo interno, infatti, troveranno posto anche gli impianti radio elettrici, ossia i tralicci di ripetizione radio televisiva, presenti sul territorio comunale.

L’obiettivo dell’amministrazione previsto anche dalle nuove normative della Regione, è quello di quantificare e monitorare tutte le fonti elettromagnetiche presenti sul territorio. «Per quanto riguarda i ripetitori radio televisivi – spiega l’assessore Luca Agostini - più che di una programmazione si tratta di un monitoraggio; infatti in questo settore ad oggi non si sono avute domande rispetto all’esistente. Sul territorio comunque ci sono tre o quattro tralicci di radio e tv: al Parco dei Poggetti a Rosignano Marittimo, al museo archeologico a Castiglioncello ed uno della Rai a Vada. In base alle continue domande che ci arrivano, devono invece essere ben programmati gli impianti di telefonia mobile. In questo senso il Comune ha anticipato le normative poiché si è dotato da tempo di un regolamento biennale che di fatto impedisce alle varie compagnie di mettere nuove antenne dove vogliono». Uno strumento che sulla carta dovrebbe impedire alle compagnie telefoniche un posizionamento selvaggio di antenne e che dunque dovrebbe tutelare la salute pubblica e l’ambiente. Il programma comunale delle installazioni degli impianti fissi di telefonia mobile per il biennio 2011/2012 ha dato il via libera a 18 nuovi impianti per la ricezione di segnale dei cellulare e ne ha riconfermati 14. Impianti che si trovano a Rosignano Solvay sul lungomare Monte alla Rena, sulla rotatoria in via Filidei, su quella di via Champigny. A Castiglioncello impianti sono già presenti in via Lorenzini, in via Martelli, al Fortullino, al Chioma, al Casalino e nella zona di via del Museo. A Vada, al centro nautico, in via del Poggetto, in via dei Cavalleggeri e al Pontile Solvay. Impianti anche a Gabbro e a Nibbiaia. «Nel frattempo le compagnie telefoniche hanno avanzato ulteriori richieste – spiega Agostini - alcune delle quali hanno già ricevuto il parere negativo dalla giunta che ha seguito proprio il regolamento comunale».

In pratica le compagnie telefoniche presentano il progetto che passa dagli uffici comunali competenti in materia. È poi la giunta comunale, visto il parere dei tecnici e avvalendosi del regolamento, a dare o meno il via a nuovi impianti. «Un iter che, dal 2013 – continua Agostini – dovrà essere seguito anche per posizionare ripetitori radio televisivi».

Tra le novità riguardanti il nuovo regolamento per gli impianti di telefonia c’è quella che il nuovo programma sarà triennale, così come impone la nuova normativa, e dunque scadrà nel 1015.

Alessandra Bernardeschi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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