Italia
Marzini chiede i dati sulla trielina
Il consigliere sollecita il sindaco a fare pressioni sulla Regione
CECINA. Chiede informazioni dettagliate sull’inquinamento da trielina e sollecita il sindaco a fare pressioni sulla Regione. Dario Marzini, coordinatore di Cecina insieme, ricorda che «il 19 luglio il sindaco Benedetti, contestualmente all'ampliamento dell'area in cui interdiceva l'uso alimentare e agricolo di molti pozzi privati del comune di Cecina, preannunciò un continuo monitoraggio sullo stato di inquinamento dell'acqua. Al fine di conoscere i dati su questo monitoraggio per renderli pubblici abbiamo consegnato la scorsa settimana all'ufficio protocollo del Comune una richiesta di documentazione dove chiediamo i dati delle analisi, prima e dopo il filtraggio, dei pozzi pubblici e privati in possesso di Arpat, Asa o di qualsiasi altro ente di controllo ambientale, per gli anni 2011 e 2012 (fino al mese di ottobre)». Marzini ricorda poi che «il comune di Cecina non dispone di un acquedotto in grado di limitare i rischi, come avviene in molte città, poiché molti pozzi erogano acqua direttamente in rete senza una preventiva miscelazione, la quale limiterebbe il rischio di avere acqua inquinata dal rubinetto».
«Ci aspettiamo poi - conclude Marzini - da parte del sindaco una forte azione di pressione politica nei confronti della Regione affinché si esegua quanto prima la bonifica, sia per i potenziali rischi per la salute dei cittadini, sia per i costi notevoli del filtraggio attualmente eseguito sui pozzi pubblici, che stanno ricadendo pesantemente sulla bolletta dei cittadini».
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