Gioco
Credito cooperativo: cancellata la carta in quasi tutte le filiali
Il direttore Mannari: «Primi in Italia, stiamo terminando» Penne elettroniche e speciali pad per firme sui documenti
CASTAGNETO. Sono tutte "green system" le filiali che fanno capo alla Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci. Il progetto si impone di eliminare la carta ed è già in atto la firma con le penne elettroniche. Ma non solo, sono allo studio delle forme di raccolta volte al riciclo per manifestsare a pieno l'impegno verso la diminuzione totale dello spreco e quindi agevolare e potenziare il sistema di "riuso" ecologico.
«Nel settore “verde" - commenta il direttore generale Fabrizio Mannari - siamo stati la prima banca in Italia con una filiale “full paperless” e stiamo completando in questi mesi la migrazione di tutte le nostre filiali per una totalità di banca “senza carta».
Questo porterebbe vantaggi enormi in termini di spazi, sicurezza, velocità di esecuzione. Lo sportello utilizza penne elettroniche che, attraverso la firma su speciali pad dedicati, garantiscono sicurezza e facilità d’uso. La risposta della clientela e’ stata ottima, oltre l’80% ha accettato la nuova modalità, permettendoci di risparmiare e risparmiando loro stessi. Sono inoltre in corso progetti di sviluppo di forme di raccolta particolari per le quali saremo a breve in grado di garantire il pronto investimento nell’area impieghi “green" dando vita ad un circolo virtuoso che vada a garantire la copertura degli investimenti che contribuiranno alla tutela del territorio”.
La banca sta inoltre sviluppando parecchie iniziative rivolte alle famiglie e ai giovani imprenditori con finanziamenti e prestiti fino a 5 anni a tasso fisso, e in particolare nel settore agricolo con cambiali agrarie studiate per i danni legati alla siccità e per le imprese con operazioni a tre anni di crediti non riscossi verso la pubblica amministrazione. «Iniziative importanti - conclude Mannari - che stimiamo possano lasciare nelle tasche dei nostri concittadini diversi milioni di euro che speriamo consentiranno di affrontare meglio il prossimo anno che si preannuncia difficile. Un’attività così intensa a favore del territorio davvero mai vista prima, resa possibile dai buoni risultati consolidati nel bilancio semestrale che fanno ragionevolmente prevedere un utile annuo sensibilmente superiore al 2011».
Divina Vitale
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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