Sicurezza
Scuolabus, gli autisti proclamano lo sciopero
Bus gialli fermi il 21 novembre dalle 13 fini alle 17. Il sindacato attacca il Comune: «Pagare la rata a Falaschi è stato un grosso errore»
Hanno proclamato lo sciopero gli autisti e gli accompagnatori dello scuolabus in servizio a Rosignano, esasperati da una situazione precaria che va avanti da troppi mesi. Il giorno dell'agitazione è stato fissato - in accordo con i sindacati - per mercoledì 21 novembre, dalle 13 alle 17. A scatenare la rabbia degli autisti dei bus gialli è stata soprattutto la decisione del Comune di Rosignano di pagare comunque la rata dell'appalto alla ditta Falaschi. «Gli autisti - spiega Mirko Betti della Uil, il sindacato che sta seguendo da vicino questa vertenza - che da luglio continuano a lavorare sottoforma di volontariato, si sono sentiti beffati dalla presa di posizione del Comune di Rosignano. Anche per noi è stata una mancanza di rispetto, visto che avevamo sollecitato il contrario per il bene dei lavoratori». Il sindacato aveva chiesto ufficialmente a Palazzo civico di sostituirsi a Falaschi nel pagamento degli stipendi, anche degli arretrati. Il Comune, invece, all'inizio di questa settimana ha scelto un'altra strada: pagare la rata mensile a Falaschi con la promessa scritta, dicono dal Comune, che questi soldi siano utilizzati per pagare i vecchi salari e gli attuali. Ma gli autisti non credono più alle promesse.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
