Il Tirreno

I medici di base lavorano, all’Asl parlano e parlano

I medici di base lavorano, all’Asl parlano e parlano

Gianfranco De Feo alla direzione aziendale: «Non ci ha mai coinvolto sulla riorganizzazione dei servizi territoriali»

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CECINA. Ma i vertici dell’Asl - che parlano di tagli, riorganizzazione dei servizi, ristruttrazioni...- con i medici, protagonisti interfaccia diretti dei cittadini, non hanno mai parlato. Questa la domanda - e la riflessione - proposta da Gianfranco De Feo, medico di base a Cecina, per tanti anni sindacalista della Fimmg. «Caro Tirreno - scrive De Feo all’indomani delle ultime esternazioni del direttore generale Calamai - come medico di medicina generale seguo quotidianamente le notizie riguardanti la sanità toscana e locale, quella della realtà in cui tutti i giorni opero e che mi mette a contatto con i colleghi, ma soprattutto con gli assistiti. Si fa un gran parlare di spending review, di ospedale per intensità di cure, di riduzione di posti letto, di potenziare le cure territoriali.. e ultimamente di far prenotare visite ed esami dai medici di base. Non voglio entrare nei particolari di questi problemi, ma voglio fare una semplice domanda: sono mai stati consultati i medici di base? La direzione aziendale ha mai discusso con i medici di famiglia della Bassa Val di Cecina della organizzazione dell'assistenza primaria? I nostri amministratori locali hanno mai recepito le istanze del territorio o si sono preoccupati, giustamente, solo del presidio ospedaliero? La stampa sbandiera l'assistenza h. 24, 7 giorni su 7, come una innovazione che ci vede agli occhi della gente sempre pronti con gli studi aperti giorno e notte.

Sono mai stati ascoltati i medici di base? Eppure la medicina generale della Bassa Val di Cecina il 13 dicembre 2010 alla Conferenza dei servizi della Ausl 6 al Castello Pasquini ha presentato un documento ufficiale sulla "riorganizzazione della medicina territoriale", che è ben visibile sul sito dell'azienda livornese, ma che purtroppo non è stato mai preso in considerazione nè discusso in alcuna sede aziendale o politica locale. I medici di assistenza primaria tutti i giorni sono all'opera e fanno; altri parlano, parlano, parlano...»

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