Sicurezza
Via della Torre, il progetto rotatoria fermo al palo
ROSIGNANO. Da anni cittadini e residenti reclamano un intervento per la messa in sicurezza degli incroci in via della Torre a Vada. In particolare per l’intersezione-killer tra la stessa via e lo...
ROSIGNANO. Da anni cittadini e residenti reclamano un intervento per la messa in sicurezza degli incroci in via della Torre a Vada. In particolare per l’intersezione-killer tra la stessa via e lo Stradone Belvedere. Anche questo caso è stato discusso durante il consiglio comunale di ieri mattina, grazie ad un’interpellanza proposta da Gianni Daddi, del gruppo misto dopo l’ennesimo incidente mortale. «In realtà - risponde Daniele Donati, assessore alla viabilità - un progetto per la messa in sicurezza di questo incrocio c’è ed è già esecutivo. È il progetto della Provincia, titolare della strada, per la realizzazione di una rotatoria, che andrebbe sicuramente a garantire una maggiore sicurezza ad una strada oggi ancora più importante con l’entrata in esercizio del lotto 1 della Tirrenica». Ma che fine ha fatto questo progetto? È al palo. O meglio è bloccato dal solito patto di stabilità. Ma sinceramente, visti i costi non elevati per una rotonda, si potrebbe fare uno sforzo (magari sacrificando altri interventi di viabilità) per rendere finalmente più sicura una strada in cui i pericoli sono molto elevati.
Daddi ha suggerito anche l’installazione di un autovelox. Ipotesi presa in esame anni fa, ma ora non più buona per il Codice della strada. «Gli autovelox oggi - dice Donati - si possono installare ad almeno un chilometro dagli incroci. E su via della Torre non ci sono i presupposti per rispettare questa normativa».
E allora cosa fare? La speranza è che con il nuovo riassetto delle Province questa strada magari passi nelle competenze del Comune, che provveda in tempi rapidi alla realizzazione della rotatoria.
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