Sicurezza
Polzella, Simoncini e quel no di Franchi sul Rosignano calcio
ROSIGNANO. Probabilmente lo racconterà ufficialmente tra qualche giorno come altro sassolino nella scarpa da togliersi nei confronti di Franchi. Di cosa stiamo parlando? Di un retroscena che...
ROSIGNANO. Probabilmente lo racconterà ufficialmente tra qualche giorno come altro sassolino nella scarpa da togliersi nei confronti di Franchi. Di cosa stiamo parlando? Di un retroscena che riguarda Luca Simoncini, il Rosignano calcio e il sindaco di Rosignano.
La vicenda risale a circa un anno e mezzo fa, prima della famosa assemblea in cui l’allora presidente Silvestro Polzella lasciò le redini della società di calcio. Polzella, infatti, stanco di guidare il sodalizio biancoblù in prima persona, avrebbe individuato nell’assessore Luca Simoncini la figura giusta a cui affidare la presidenza. Simoncini, interessato e stuzzicato dall’idea che prevedeva sempre la presenza economica di Polzella, verificò se la sua posizione da assessore era compatabile con questa carica calciastica. Ma la verifica di fatto non servì, perché l’idea di Polzella fu stroncata da Franchi. Il sindaco appresa di questa possibilità, chiamò subito Simoncini, spiegando che era inopportuno accettare un incarico del genere. Simoncini, a quanto pare a malincuore visto che l’alternativa era lasciare la giunta, comunicò a Polzella l’impossibilità di accettare la proposta. Ma ora che le cose sono cambiate, l’ex assessore è pronto a rinfacciare al sindaco anche questa storia.
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