Sicurezza
Trasporto sociale, l’allarme della Pubblica assistenza
L’associazione lamenta arretrati nei contributi per 200mila euro. Servizio a rischio
ROSIGNANO. Duecentomila euro. E’ l’ammontare dei contributi che la Pubblica assistenza di Rosignano aspetta ancora di riscuotere per il trasporto sociale. Una situazione che sta diventando sempre più complicata, perché l’associazione sta pagando di tasca propria il servizio, che ogni giorno riguarda almeno una trentina di persone malate. «Ma non possiamo andare avanti così - dice Nicola Di Paco, presidente della Pa di Rosignano - perché rischiamo che l’indebitamento non sia più sostenibile». A breve il Comune dovrebbe incontrarsi con l’Asl per capire se è possibile sbloccare una parte dei soldi. Ricordiamo che il servizio di trasporto sociale è coperto (o almeno lo dovrebbe essere) dai Comuni e dalla Regione. In difficoltà ci sarebbe anche le altre associazioni di volontariato della Bassa Val di Cecina che prestano questo genere di servizio.
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