Il dolore
Premio filosofico: tra i finalisti c’è anche Dorfles
Nuova formula per la kermesse giunta alla 16ª edizione Si parte stasera con un tavola rotonda con la giuria
CASTIGLIONCELLO. Una nuova formula per il “Premio filosofico Castiglioncello”, giunto quest'anno alla 16ª edizione. Un rinnovamento che nasce dalla volontà di promuovere e praticare confronti, attraversando gli steccati disciplinari e rivendicando il fatto che domande e idee filosoficamente rilevanti si trovano ovunque lo sguardo sia capace di vedere un altrove.
Le novità. Il premio si rinnova nell'intento e nella giuria, ma mantiene, come da tradizione, una sezione "generale" e una sezione "giovani" dedicata a Antonella Musu e pensata per segnalare al pubblico e alla critica le opere di giovani autori. L'edizione 2012 si arricchisce anche di una sezione "riviste on line", pensata per segnalare le riviste di provata qualità scientifica e ad accesso aperto che promuovono, raccolgono e mettono a disposizione gratuitamente idee e studi rilevanti per la ricerca e il domandare filosofico. «Sul confronto tra i linguaggi - dice il professor Maurizio Iacono - punto di estrema importanza per chiunque si richiami all'idea di complessità, non si è fatto ancora abbastanza. Una pratica scientifica, una strategia tecnologica, una produzione artistica contengono spesso un pensiero filosofico, a volte esplicito a volte implicito. C'è più filosofia di quanta ne abbiano pensata i filosofi».
Gli incontri. Come ogni anno, in attesa della premiazione, il comune di Rosignano, ha organizzato tre appuntamenti. “Estetica e nuove tecnologie” è il titolo della tavola rotonda in programma oggi alle 21,15 al castello Pasquini di Castiglioncello. La tavola rotonda sarà coordinata dal professor Alfonso Maurizio Iacono, e vedrà protagonisti i membri della giuria del Premio filosofico Castiglioncello: Massimo Bergamasco, Elio Franzini e Giuseppe Varchetta. Lunedì 12 novembre, alle 21,15, sempre al castello Pasquini sarà ancora Alfonso Maurizio Iacono ad affrontare il tema “Le forme del sostituto”. Venerdì 23 novembre, prima della consegna del premio previsto per le 21,15 nell'auditorium del castello Pasquini, alle 18,30 Massimo Bergamasco presenterà il laboratorio Percro della scuola superiore Sant'Anna di Pisa e in particolare le attività dell'associazione Mnemosyne, nata dalla volontà di integrare conoscenze umanistiche e tecnologiche, in un incontro dal titolo "strumenti digitali a supporto della fruizione delle opere d'arte".
I testi in finale. Questi i libri finalisti del Premio Castiglioncello. Remo Ceserani, “L'occhio della medusa” (Fotografia e letteratura, Bollati Boringhieri, Torino 2011); S. Chiodo, “Estetica dell'architettura” (Carocci, Roma 2011); F. Desideri, “La percezione riflessa” (Cortina, Milano 2011); A.F. De Toni, L. Comello, L. Ioan, Auto-organizzazioni. “Il mistero dell'emergenza nei sistemi fisici, biologici e sociali” (Marsilio, Venezia 2011). Gillo Dorfles, “Il feticcio quotidiano”, a cura di M. Carboni (Castelvecchi, Roma 2012); P. Montani, “L'immaginazione intermediale” (Laterza, Roma-Bari 2010); J. Ortega y Gasset, “Meditazione sulla tecnica e altri saggi su scienza e filosofia”, a cura di L. Taddio, Mimesis, (Milano-Udine 2012). ll bookshop a cura di Gaia Scienza libreria Cala de' Medici. L'ingresso agli incontri è gratuito.
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