La manifestazione
La Sinistra lancia l’allarme: «Ospedale a rischio»
CASTAGNETO. «Il cielo sopra la sanità è sempre più tempestoso : l'ospedale di Cecina rischia di veder scomparire chirurgia e ortopedia, le liste di attesa continuano ad avere tempi da record, ai...
CASTAGNETO. «Il cielo sopra la sanità è sempre più tempestoso : l'ospedale di Cecina rischia di veder scomparire chirurgia e ortopedia, le liste di attesa continuano ad avere tempi da record, ai donatori di sangue non vengono più effettuati gli esami fino ad oggi gratuiti».
Lo scrive la Sinistra per Castagneto in un’interrogazione consiliare che denuncia come «nel frattempo siamo arrivati a scelte fondamentali : la regione deve tagliare 500 milioni l'anno dal capitolo sanità, 2000 posti letto devono essere cancellati, i punti nascita per salvarsi devono rispettare la soglia di 500 parti l'anno ( 1000 dal 2014) non solo, a breve, le società della Salute non esisteranno più. Le domande conseguenti sono scontate : che succederà dell'ospedale di Cecina, diventerà poco più di un pronto soccorso? Cosa resterà dei servizi territoriali, a parte i medici di medicina generale? Le S.D.S. con cosa saranno sostituite? Torneremo ai decenni precedenti, quando non vi era integrazione tra sanità e sociale e sui servizi sanitari locali decideva solo la regione?». La Sinistra chiede a sindaco e giunta che «vengano convocati a breve, in seduta aperta e congiunta, i 10 consigli comunali della Bassa val di Cecina, con la presenza dei dirigenti dell'Asl 6 e dell'assessore regionale alla sanità. 2) Sia effettuato velocemente un monitoraggio sui servizi territoriali e sull'ospedale di Cecina».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google