Il dolore
Il mare accessibile: due giorni dedicati al progetto Perla
CASTAGNETO. Si terrà domani e martedì al teatro Roma di Castagneto il convegno finale del progetto extra provinciale Perla. Si parlerà delle attività per l’accessibilità, la fruibilità e la sicurezza...
CASTAGNETO. Si terrà domani e martedì al teatro Roma di Castagneto il convegno finale del progetto extra provinciale Perla. Si parlerà delle attività per l’accessibilità, la fruibilità e la sicurezza della fascia costiera delle quattro regioni dell’area dell’Alto Tirreno aderenti al progetto. Testimonial principale del convegno sarà la giornalista Donatella Bianchi, da anni conduttrice della trasmissione di Rai Uno Linea Blu. Sarà presente il presidente della Provincia Giorgio Kutufà, introdurrà i lavori del convegno l’assessore provinciale ai trasporti Piero Nocchi. Perla è uno dei progetti europei compresi nel programma di cooperazione transfrontaliera Italia/Francia "Marittimo" 2007 – 2013 finalizzato allo sviluppo della competitività dell’Alto Tirreno.
«Il progetto - dice l’assessore Nocchi – ha visto convergere Regione, Provincia e Comuni, ma anche associazioni e aziende, su obiettivi comuni, che hanno dato vita a servizi concreti come i presidi per la sicurezza della balneazione e l’accessibilità delle spiagge, in particolare per i disabili; le informazioni on line sulle previsioni meteo; la sperimentazione di nuove forme di trasporto pubblico, i famosi trenini turistici». Nei due giorni del convegno,anche tavole rotonde su diversi temi: dall’integrazione della sostenibilità ambientale ed economica nella gestione delle zone costiere, allo sviluppo della promozione turistica attraverso l’accessibilità e i trasporti, fino a prefigurare gli scenari futuri per un ulteriore sviluppo dei territori e della sicurezza costiera. Al convegno saranno presenti anche gli studenti degli istituti scolastici per geometri (Itg Buontalenti di Livorno, Itg Cerboni di Portoferraio, Itg Santoni di Pisa, Itg Manetti di Grosseto) che hanno partecipato alla prima fase di attuazione del progetto, incentrata sull’analisi e lo studio del territorio e delle spiagge, grazie alla quale sono state censite più di 100 spiagge e 54 punti di accesso al mare.
«L’apporto degli studenti e la partecipazione delle Università di Firenze e Siena – ha concluso Nocchi – sono stati punti di forza e di qualità del progetto, grazie ai quali è stato possibile legare il patrimonio di scienza e istruzione».Martedi mattina, al termine dell’iniziativa, ci sarà una visita al Golfo di Baratti e Marina di Cecina per vedere da vicino i prodotti e i servizi introdotti dal progetto e dai quali, non a caso, si vuole ripartire nella eventuale prosecuzione del progetto.
Divina Vitale
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